giovedì 31 luglio 2014
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Eta annuncia il cessate il fuoco. Zapatero scettico: “Non basta”

L’organizzazione separatista basca, i cui maggiori esponenti sono stati di recente catturati dalla polizia, dichiara in un video la volontà di interrompere la lotta armata per intraprendere un processo democratico verso l’indipendenza

ETA | Euskadi Ta Askatasuna annuncia il cessate-il-fuocoMADRID – Dopo aver visto negli ultimi mesi i propri vertici arrestati dalla polizia spagnola e francese, i terroristi baschi dell’Eta hanno dichiarato un nuovo cessate il fuoco, confidando in un processo democratico che porti all’indipendenza dei Paesi Baschi. Per il governo di Zapatero non basta. E Leire Pajin, segretario organizzativo del partito socialista, rilancia: “Gli spagnoli vogliono dall’Eta solo un annuncio: che si sciolga e rinunci alla violenza per sempre”.

L’Eta ha dato l’annuncio, senza chiarire se si tratta di un cessate il fuoco temporaneo o permanente. Le sue intenzioni sono state diffuse dal sito web del giornale basco Gara e dalla Bbc. In un video, in cui compaiono tre uomini incappucciati seduti a un tavolo sotto le insegne dell’organizzazione, il gruppo separatista dichiara di rinunciare “a commettere nuove azioni armate” nella sua campagna per l’indipendenza e di voler raggiungere l’obiettivo “avviando un processo democratico”.

Nel video l’Eta ha per la prima volta chiesto “alla comunità internazionale di prendere parte ai negoziati per trovare una soluzione giusta e democratica a questo sercolare conflitto politico”. L’annuncio segue la richiesta del braccio politico dell’Eta, Batasuna, di una tregua permanente.

Scettico Zapatero: “Non basta”

Secondo fonti del quotidiano El Mundo, il premier spagnolo Josè Luis Zapatero è scettico. A Zapatero “è sembrato fosse molto poco”, riferisce una fonte. Anche dal governo si fa notare come il comunicato letto nel video non chiarisca se il cessate il fuoco sia definitivo o temporaneo. “Gli spagnoli vogliono solo un annuncio dall’Eta: che abbandoni definitivamente le armi, si scioglie e rinuncia alla violenza per sempre”, commenta intanto il segretario organizzativo del partito socialista, Leire Pajin.

Secondo il sito della Abc, in stretto contatto con l’intelligence e i suoi collaboratori, il ministro degli Interni Alfredo Rubalcaba sta analizzando attentamente il video e il contenuto del messaggio dell’Eta. Rubalcaba, dal 2004 ai comandi della lotta contro il terrorismo basco, ha parlato fra gli altri con il ‘ministro’ degli Interni regionale basco Rodolfo Ares.

Ci sono stati inoltre dei contatti con i partiti di opposizione. Scettico il segretario alle autonomie del Partido Popular Javier Arenas, che ha ricordato come i precedenti cessate il fuoco dell’Eta “siano sempre finiti molto male”. “La sola cosa” che vuole il Paese, ha ribadito anche Arenas, è lo scioglimento del gruppo armato. Riserve anche da sinistra: Gaspar Llamazares, dirigente di Izquierda Unida, ha detto che “ogni cessate il fuoco è benvenuto” ma l’Eta deve decidere “non una tregua ma la rinuncia definitiva all’azione armata”.

In passato vi sono stati tentativi falliti del governo di trattare con l’Eta, che ha dichiarato 11 cessate il fuoco sin dal 1981. Prima di oggi era stata annunciata una tregua ‘permanente’ nel 2006 nell’ambito di un possibile negoziato con Madrid. Ma il cessate il fuoco terminò dopo nove mesi, con un attentato all’aeroporto di Madrid che uccise due immigrati ecuadoriani. Nella sua quarantennale campagna di attentati terroristici, l’Eta ha ucciso più di 820 persone a partire dal 1968.

Video da BBC News

Reazioni al cessate-il-fuoco


About René Querin

Di professione grafico e web designer, sono appassionato di trekking e innamorato dell'Irlanda e della sua storia. Insieme ad Andrea Varacalli ho creato e gestisco Les Enfants Terribles.

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