Il giovane amante di Iris Robinson ottenne un periodo di 7 mesi senza affitto – valore 4.000 sterline – per condurre il Lock Keeper’s Inn e non ha pagato il materiale per il catering, risparmiando quasi 6.500 sterline. Lo rivela il Belfast Telegraph.

Secondo i documenti ufficiali, i consiglieri di Castlereagh a luglio 2008 approvarono queste condizioni basandosi sulle raccomandazioni dei funzionari.

Le carte mostrano che Kirk McCambley non era l’unica persona a chiedere di aprire un locale nell’ambientazione pittoresca dell’alzaia del fiume Lagan.

Altre quattro persone avevano espresso l’interessamento ad aprire una sala da the nel centro visitatori.

L’informazione è contenuta nei verbali del sotto comitato per lo sviluppo economico del Castlereagh Council.

La legge richiede ai Consigli di rendere immediatamente disponibili i verbali alla popolazione. Il Consiglio ha fornito quei verbali al Belfast Telegraph quasi una settimana dopo che sono stati chiesti.

Secondi i documenti, il Comitato avrebbe prima deciso di pubblicizzare per chiedere “dimostrazioni di interesse” per il sito nel gennaio 2008.

In seguito venne deciso che il Consiglio procurasse una sistemazione con possibilità di fare da mangiare all’interno.

Una pubblicità che cercava potenziali candidati venne inviata ai mezzi di comunicazione ed il Comintato invitò una richiedente, Louise Foyle, a presentare le proprie idee ai membri.

In seguito alla sua presentazione del 10 marzo 2008, alla signora Foyle fu chiesto di preparare un business plan.

Ma a maggio non fu più presa in considerazione per la gestione del locale.

Nei verbali si dice che il funzionario del Consiglio non ricevette alcuna risposta dalla signora Foyle dopo il loro ultimo incontro.

I verbali indicano che il Consiglio preparò una nuova pubblicità e a luglio altre 4 persone si mostrarono interessati ad ottenere la locazione del caffè, tra cui Kirk McCambley.

A tutti e quattro venne chiesta la presentazione del business plan ad un gruppo di esperti composto dal vice sindaco Jim White, dal presidente del sotto comitato per lo sviluppo economico Jack Beattie, da un consigliere del DUP, dal direttore finanziario e dal manager per lo sviluppo economico.

I candidati dovevano sottoporre i loro progetti entro il 23 luglio 2008.

Due settimane dopo, all’incontro del Consiglio del 24 luglio, i membri decisero di affidare l’affito a Kirk McCambley.

Dalle minute del Consiglio si apprende che McCambley fu l’unico a presentare il business plan entro la data di scadenza.

Il Belfast Telegraph ha contatta un’altra candidata, Diana McElnay, per chiedere informazioni sulla sua domanda.

La donna, una madre di South Belfast con importanti referenze nel settore catering, ha detto di essersi ritirata dal processo per impegni familiari e quindi non presentò il progetto.

Sempre a luglio, il Consiglio decise di accettare un preventivo di 6.338 sterline dalla DMC Catering Equipment per arredare la cucina del caffè.

In agosto fu comunicato ai componenti del sotto comitato che McCambley aveva chiesto che, oltre alle 6.338 sterline per le forniture essenziali per il catering, il Consiglio fornisse un “ulteriore contributo finanziario” per avviare il locale.

Il manager per lo sviluppo economico raccomandò al Comitato di offrire a McCambley un periodo di 7 mesi senza affitto, piuttosto che fare “ulteriori contributi”, per un valore di 4.084 sterline.

Il 28 agosto i membri del Consiglio, tra cui Iris Robinson, votarono a favore del progetto di McCambley. Approvarono anche tutte le condizioni, come il periodo di gestione senza pagamento dell’affitto e l’assorbimento dei costi per l’equipaggiamento per il catering.

A causa delle denunce fatte dal programma Spotlight di BBC la scorsa settimana, il Castlereagh Borough Council ha annunciato di voler istituire un’indagine su questi avvenimenti.

Fino ad ora non si sa quale tipo di indagine sarà svolta, ma i termini verranno decisi nella riunione speciale del Consiglio di questa sera.