Liam CampbellUn importante dissidente repubblicano ricercato per un presunto contrabbando di armi ha avviato un’azione legale presso l’Alta Corte per essere rilasciato dalla prigione in Irlanda del Nord.

Liam Campbell, uno degli uomini ritenuti responsabili per la bomba di Omagh, sta chiedendo un’ordinanza che sanzioni come illegale la sua carcerazione a Maghaberry.

I suoi avvocati hanno combinato la richiesta per un’ordine di Habeas Corpus con il tentativo di invalidare la decisione di discutere la richiesta di estradizione a Belfast anziché proseguirla a Dublino.

L’uomo di Upper Faughart, Contea di Louth, 46 anni, è ricercato in Lituania per una sospetta operazione di acquisto e spedizione di armi, munizioni ed esplosivi dallo stato dell’Est Europa verso l’Irlanda.

Lo scorso mese Campbell ed altri tre uomini sono stati ritenuti responsabili per l’atrocità di Omagh dopo una storica azione civile promossa dai parenti di alcune delle 29 vittime dell’esplosione del 15 agosto 1998.

Campbell è stato arrestato a maggio nel South Armagh dopo aver attraversato il confine per portare la moglie al lavoro.

Ad inizio mese il Belfast Recorder Tom Burgess ha stabilito che il procedimento per l’estradizione si terrà in Irlanda del Nord, in quanto la Lituania desidera che tale processo si svolga nel Regno Unito.

Ma l’avvocato di Campbell, Edward Fitzgerald, ieri ha affermato che il giudice Burgess potrebbe essersi sbagliato.

Dopo aver sentito entrambe le parti in causa, i giudici Higgins e McCloskey si sono riservati il giudizio.