Ronan Kerr The Price To Pay

Ronan Kerr The Price To Pay

La polizia nordirlandese sta cercando le talpe repubblicane che potrebbero essere al suo interno.

Si teme che gli informatori siano stati utilizzati per cercare bersagli nel Police Service of Northern Ireland contro cui eseguire degli attacchi.

La voce giunge mentre tutti i settori della comunità vengono chiamati ad assistere l’inchiesta sull’omicidio della recluta cattolica Ronan Kerr, 25 anni.

Kerr è stato ucciso sabato pomeriggio nella cittadina di Omagh dalla bomba posizionata sotto alla sua vettura.

Importanti politici, tra cui l’ex membro dell’IRA Martin McGuiness, adesso vice primo ministro a Belfast per lo Sinn Fein, si sono uniti ieri per condannare l’attacco.

Sconfiggere i repubblicani infelici della collaborazione dello Sinn Fein nel processo di pace è ancora più urgente per le rivendicazioni che il gruppo repubblicano Oglaigh na hEireann (ONH), sospettato di aver eseguito l’omicidio dell’agente Kerr, potrebbe complottare per distruggere la storica visita nella Repubblica d’Irlanda della regina inglese, e anche le nozze reali di Londra.

Gli ufficiali che indagano sulla morte di Ronan Kerr insistino sul fatto che è sempre possibile per i terroristi colpire membri della polizia, anche senza informazioni privilegiate.

Ma un ex membro della Royal Ulster Constabulary (RUC) ha sostenuto che nella fretta di aumentare i numeri cattolici nella PSNI – partendo dal dieci per cento e arrivando a quasi un terzo negli ultimi anni – ha allentato le norme permettendo l’ingresso di talpe.

La fonte che il ramo C3 dell’intelligence della PSNI stava lavorando con l’MI5 per trovare i repubblicani “dormienti” all’interno della forza – focalizzandosi su alcuni membri in servizio.

Uno sarebbe stato trovato a socializzare con estremisti repubblicani durante un raid indipendente della polizia, anche se ha insistito nell’affermare che erano semplicemente amici d’infanzia inconsapevoli del suo nuovo lavoro.

C’è anche il sospetto nei confronti di un’agente di sesso femminile con legami familiari con un repubblicano condannato per terrorismo.

L’uomo ex-RUC, che non può essere nominato per motivi di sicurezza, ha detto: “Nella fretta di rispondere alle raccomandazioni in materia delle assunzioni «50-50» al fine di incrementare la minoranza cattolica hanno aumentato i rischi”.

La fonte ha detto: “In passato, quando lo Special Branch esaminava i candidati, non c’era alcuna possibilità che qualcuno di sospetto vedesse accolta la domanda, me che meno l’addestramento.

“Ma nella fretta di rispondere alle raccomandazioni in materia delle assunzioni «50-50» al fine di incrementare la minoranza cattolica hanno aumentato i rischi”.

Ha detto che ci sono le prove che i gruppi armati repubblicani hanno avuto accesso ai dati di poliziotti in servizio e di ex membri delle forze di sicurezza, delle loro famiglie e dei loro movimenti – in particolare nelle minacce di alto livello, che non fanno notizia.

Nel corso di una conferenza stampa tenutasi ieri pomeriggio presso la stazione di polizia di Omagh, il Soprintendente Raymond Murray ha detto che l’analisi scientifica ha suggerito che la bomba poteva essere cnposta da più di 500 grammi di esplosivo.

L’ordigno era alloggiato in un contenitore di plastica grigia delle dimensioni di una scatola per il pranzo. Probabilmente è stato attivato da un interruttore al mercurio, non appena la vettura si è messa in moto.

Gli investigatori credono che la bomba potrebbe essere stata collocata in qualsiasi momento l’1 della notte di venerdì ed il momento in cui l’esplosione ha scosso il piccolo quartiere nel pomeriggio di Sabato.

Murray ha detto: “Tra la gente comune che vive il suo quotidiano, vite decenti, ci sono terroristi”.

Ronan Kerr viveva con due amici di sesso maschile che non sono poliziotti – ha aggiunto – in contrasto con i suggerimenti precedenti.

E ha respinto le voci di prove certe che la bomba conteneva il famoso Semtex inviato in Ulster dal dittatore libico Colonnello Gheddafi.

In precedenza il vice primo ministro nordirlandese Martin McGuinness stava spalla a spalla con il comandante della PSNI Matt Baggott ed il primo ministro Peter Robinson, mentre condannava gli assassini di Kerr.

“Sono coinvolti in una inutile guerra contro la pace”, ha detto McGuinness a Stormont.

“Sono nemici della pace, sono i nemici del popolo d’Irlanda”.