Un trentunenne di Derry vuole lottare contro l’accusa di aver utilizzato Facebook per fare commenti minacciosi contro il parlamentare del DUP Gregory Campbll, nel primo caso del genere nel Regno Unito

FacebookDaryl O’Donnell inserì il commento sul sito di Social Network lo scorso giugno a proposito delle reazioni di Campbell alla spesa di 200 milioni di sterline per il Rapporto Saville.

Ma ha negato le accuse che i messaggi fossero minacciosi e ha detto che si batterà contro Campbell per il diritto di parlare.

O’Donnell è accusato in base al Communications Act (Legge sulla Comunicazione) per utilizzo improprio di comunicazioni pubbliche in formato elettronico.

“Ero una delle 1600 persone su quella pagina” afferma O’Donnell a Utv, “e sono stato l’unico ad essere portato in tribunale, e c’erano commenti ben peggiori rispetto a quello che ho lasciato su quella pagina”.

All’epoca Campbell disse che alcuni messaggi erano vili, viziosi e minacciosi.

Ma O’Donnell ha aggiunto: “Non erano minacciosi – erano messaggi più o meno buttati lì. Tutti hanno il diritto di far sapere la propria opinione. SI tratta di libertà di espressione”.

L’accusato è arrivato al tribunale di Bishop Street mercoledì, fiancheggiato dai suoi sostenitori. E’ comparso davanti al magistrato per una breve udienza in cui è stata presentata per la prima volta l’accusa contro di lui.

L’avvocato di O’Donnell, Padraig MacDermott, ha detto che il caso solleva alcune gravi questioni legali.

Il caso è stato aggiornato al prossimo mese.