Colm MurphyL’unico uomo mai condannato per la bomba di Omagh è stato prosciolto per la seconda volta dall’accusa di aver progettato l’attacco.

Colm Murphy fu trovato colpevole di cospirazione nella realizzazione dell’attacco della Real IRA che uccise 29 persone e ne ferì oltre 300, ma in seguito fu prosciolto in appello.

Il costruttore è uscito pulito dal processo dopo che tre giudici hanno dichiarato che non è stata presentata alcuna prova utile alla sua condanna.

Il giudice Paul Butler, presidente della Special Crime Court di Dublino, ha stabilito che le prove relative agli interrogatori di membri della An Garda Siochana con Colm Murphy non erano ammissibili.

Murphy, 57 anni e nativo della Contea di Armagh, domiciliato a Jordan’s Corner, Ravensdale, Contea di Louth, si era dichiarato non colpevole di cospirazione insieme ad un’altra persone per causare un’esplosione volta a danneggiare vite umane o causare gravi danni alle proprietà statali o altrove tra il 13 ed il 16 agosto 1998.

Si trovava fuori su cauzione dall’appello vincente del 2005.

Secondo l’accusa Murphy aveva prestato due telefoni cellulari ad un uomo coinvolto nel trasporto dell’autobomba da Castleblayney, Contea di Monaghan, alla cittadina della Contea di Tyrone, dove esplose il 15 agosto.

La Real IRA si dichiarò responsabile per l’attacco, il più grave attacco nella storia dei Troubles.

Murphy fu originariamente condannato nel 2002, ma l’Irish Court of Criminal Appeal ribaltò la sentenza dopo aver scoperto dei messaggi falsificati e ordinò un nuovo processo per il 2005.

E’ il secondo uomo ad uscire pulito dai processi. Sean Hoey, elettricista del South Armagh, uscì da uomo libero dal Befast Crown Court nel dicembre 2007, dopo che un giudice lo prosciolse da tutte le accuse collegate alla bomba e ad altri attacchi della Real IRA.