Danny McKay
Una nuova formazione armata che, richiamando nel nome i gruppi repubblicani, si fa chiamare Correct Actions Against Drugs (CAAD) è responsabile per la morte di un uomo di North Belfast avvenuta due settimane fa.

Il gruppo armato, composto da ex membri di RIRA, CIRA, IRA e INLA, ha ucciso il trentaseienne Danny McKay come monito ai trafficanti di droga, affinché non respingano le richieste di estorsione.

I membri del gruppo sono residenti di Newtownabbey, New Lodge, Carrickhill e West Belfast. L’auto usata per l’omicidio è stata rubata ad una famiglia di New Lodge e trovata bruciata altrove.

Spronati da gruppi come ONH e CIRA – che rastrellano centinaia di migliaia di sterline estorcendole da spacciatori di droga in tutta Belfast – il fine del gruppo armato è di infondere terrore negli spacciatori, alcuni dei quali avevano già respinto le loro richieste.

È ampiamente risaputo che McKay non aveva un ruolo chiave nel traffico di droga ed è diventato l’obiettivo del gruppo perché era un bersaglio facile, considerato che non era armato e non aveva misure di sicurezza intorno alla sua casa, proprio per il suo ruolo marginale.

Uno dei due uomini armati che hanno sparato almeno sei volte con pistola e fucile contro Danny McKay ha gridato: “questa è la fine dello spaccio a Longlands”, prima di correre via dalla sua abitazione. Tuttavia l’utilizzo di un nome di stile paramilitare, CAAD, e un velo di “repubblicanesimo dissidente” è solo una cortina di fumo per il loro tentativo di costruire il proprio impero criminale.

Una delle figure chiave era un membro di spicco della RIRA a Belfast fino a quando è stato espulso di recente, dopo una lite per questioni di soldi. Il noto uomo di North Belfast è stato buttato fuori dal gruppo dopo non aver detto della sua partecipazione ad una rapina contro un furgone portavalori nel centro cittadino. Dopo un’indagine interna l’uomo è stato espulso.

Un altro uomo, ex membro INLA ma che aveva anche legami con la CIRA, ha avuto di recente uno scontro con i paramilitari dell’UVF riguardo alle sue attività criminali.

E nonostante le loro pretese di intraprendere una “Corretta Azione Contro la Droga” (traduzione del nome del gruppo) un altro membro della banda – facente parte di una famiglia criminale ben nota nel nord della città – ha offerto i suoi “servizi” agli spacciatori di droga, che pagano per essere protetti dagli attacchi.

Fonti hanno detto al Belfast Media Group che il modo particolarmente brutale di uccidere Danny McKay è stato un raccapricciante avvertimento per i maggiori spacciatori che hanno già ignorato le richieste di estorsione. Un importante spacciatore di Glengormley avrebbe ignorato le richieste di un raglio dei profitti, mentre ad un altro “importatore” sarebbe stato messo un ordigno sotto la sua vettura dopo il rifiuto mandato agli estorsori.

“Ci sono stati tentativi sostanziali per estorcere denaro a questi importanti figure, e alcuni tentativi di non farli più parlare”, afferma una fonte.

“L’omicidio di Danny McKay è stato un ulteriore avviso – a loro e ad altri – che questi ragazzi non stanno scherzando. Hanno bisogno di farsi vedere in grado di compiere questi atti per far funzionare il loro lavoro.

“Sono concentrati sulla costruzione del proprio impero criminale e le loro pretese di rappresentare il repubblicanesimo sono, secondo loro, una comoda bandiera da usare.

“Tuttavia hanno fatto un errore con Danny McKay, perché sapevano tutti che era un pesce piccolo. Se volevano colpire un importante spacciatore per il bene della comunità, beh, ce n’erano 20 o 30 da colpire prima di lui”.

Al momento di andare in stampa un quarantanovenne arrestato mercoledì (scorso) a New Lodge si trova ancora in custodia presso la Serious Crime Suite della stazione PSNI di Antrim.