Bairbre de BrúnLo Sinn Fein ha raggiunto la vetta nelle elezioni europee svolte in Irlanda del Nord dopo il crollo del Democratic Unionist Party (DUP).

E’ la prima volta che un partito repubblicano o nazionalista si assicura la fetta più grande dell’elettorato in un’elezione nordirlandese.

Bairbre de Brún dello Sinn Fein ha conquistato 126.184 voti ed è stata eletta al primo conteggio. Ma la candidata unionista del DUP Diane Dodds ha visto il sostegno al suo partito crollare da 175.761 voti delle ultime europee a soli 88.346 preferenze.

Solo il 42,81% degli elettori si è recato alle urne contro il 51,72% di cinque anni fa. Solo 3 delle 18 circoscrizioni di Westminster mostrano un’affluenza del 50% o superiore.

Le operazioni di scrutinio sono inziate questa mattina a Belfast e si pensa che i risultati finali saranno tra gli ultimi a giungere all’interno dell’Unione Europea.

Le maggiori percentuali di votanti si sono avute nelle aree nazionaliste, in particolare quelle ad ovest del fiume Bann.

Il surplus della De Brún e quelli dei partiti minori saranno cruciali per le fortune del candidato nazionalista dello SDLP Alban Maginness, che sta lottando per mantenere il seggio conquistato da John Hume dal 1979 fino al 2004.

Il voto unionista è stato diviso tra 3 candidati in una maniera non largamente anticipata all’inizio della campagna.

La partecipazione del leader del Traditional Unionist Voice (TUV) Jim Allister innervosirà i suoi ex colleghi del DUP, visto che è considerato la prima causa del crollo del sostego alla Dodds.

Diane Dodds dovrebbe essere eletta per il DUP, ma il destino del terzo seggio resta largamente in sospeso.