Mura di Derry | Derry walls

La quasi totalità dei cancelli di sicurezza posizionati lungo le mura storiche sartanno rimossi

Nelle prossime settimane, 11 dei 16 cancelli saranno rimossi, grazie ad un investimento di circa 32.000 euro da parte del ministero della Giustizia e alla installazione di nuove telecamere di sorveglianza a circuito chiuso.

I cancelli esistenti dove Bishop Street passa sotto alle mura nel quartiere lealista di Fountain resteranno al loro posto.

Il ministro della Giustizia David Ford ha spiegato: “Come per i turisti e i residenti, accolgo davvero con piacere il fatto che siamo stati in grado di rimuovere i cancelli di sicurezza che sono una maledizione per quelle mura storiche.

“Le mura adesso possono essere visitate senza quelle assillanti strutture che puntavano al nostro passato anziché al nostro futuro”.

Il ministro si augura che la mossa sia ben accetta da ospiti e visitatori.

“In questo anno di Derry Città britannica della Cultura, le mura giocheranno un ruolo centrare nei festeggiamenti e sono un’opera da vedere assolutamente per ogni turista in visita alla città. Derry ha un’opportunità reale per mostrare quello che può offrire” ha continuato Ford.

Prima di recarsi oggi in visita alle mura, il ministro si è incontrato con i gruppi Triax Neighbourhood Partnership Board e St Columb’s Park House che hanno ricevuto finanziamenti attraverso l’International Fund for Ireland Peace Walls Programme, il programma che accompagna le comunità di interfaccia nell’eliminare i “muri della pace” e le barriere.

“Sono impressionato dall’impegno dei rappresentanti di Triax e St Columb’s che hanno affrontato la sfida di abbattere le questioni spinose connesse con le zone di interfaccia”, spiega il ministro.

“Se stiamo costruiendo una vera società condivisa abbiamo bisogno di persone e gruppi preparati a svolgere il lavoro difficile di costruire e migliorare le relazioni comunitarie, così da poter abbattere le barriere che dividono le persone.

“Spero possiamo costruire fiducia nella comunità, affinché possano sentirsi al sicuro senza il bisogno di strutture d’interfaccia. Questo di certo ha bisogno di tempo.

“Accolgo positivamente il finanziamento dell’IFI per sostenere la comunità locale a portare avanti il loro lavoro. Da parte mia, farò tutto ciò che posso per assicurare che questi gruppi, e anche gli altri, siano sostenuti dal governo”.