La tomaba di Joe Jo-Jo O'Connor
Durante il fine settimana, una banda criminale che ha tenuto la comunità di Ballymurphy, West Belfast, sotto assedio con le sue azioni anti-sociali per oltre sei anni, ha compiuto una serie di attacchi contro la tomba del residente di Ballymurphy ed ex comandante della Real IRA a Belfast Jo-Jo O’Connor. La banda ha iniziato tagliando le teste di due statue di Santi, collocate lì dai parenti di Joe. La tomba di Joe “Jo-Jo” O’Connor si trova nel City Cemetery, proprio di fronte a Ballymurphy, e negli ultimi anni è stata sottoposta a ripetuti attacchi.

La gang responsabile, che si chiama “The Rat Pack”, ha regolarmente maltrattato e attaccato i parenti di Joe per oltre sei anni. Un certo numero di case sono state colpite con pietre, hanno appiccato il fuoco con bottiglie molotov e hanno creato allarmi con finti ordigni. Data l’uccisione del suo amato figlio e dopo gli altri attacchi, la madre Margherita ha sentito di non avere altra scelta che lasciare la sua casa e la sua comunità di Ballymurphy, spostandosi in un altro distretto. Nonostante una montagna di prove, una serie di comunità e gruppi politici, tra cui Sinn Féin e SDLP, si sono rifiutati di aiutare la famiglia O’Connor a far terminare le intimidazioni. Non solo questa banda è stata coinvolta negli attacchi contro la famiglia O’Connor, ma era anche profondamente coinvolta nell’irruzione nelle case della popolazione locale, dove rubava tutto quello che poteva comprese le loro auto, nello spaccio di droga e nei pestaggi.

Non sorprende che alcuni membri della gang siano stati rapidamente rilasciati dopo i ripetuti arresti, permettendo loro di continuare il loro regno di terrore a West Belfast, confermando i sospetti secondo cui hanno accettato di “lavorare” come informatori per la RUC/PSNI in cambio dell’impuinità. Durante il recente conflitto, molti criminali hanno lavorato per la polizia politica e trasmesso informazioni sui repubblicani a scopo di lucro e per avere la libertà di continuare la loro attività anti-comunitaria. Questa antica pratica non è cambiata di una virgola, come dichiarò nel 2005 l’Assistant Chief Constable della PSNI, Judith Gillespie, “di usare fonti di intelligence sotto copertura”. Durante questo regno del terrore, i Rat Pack non sono stati toccati dalla RUC/PSNI. Solo la settimana scorsa, Matt Baggot ha annunciato che stava progettando un “giro di vite” contro i repubblicani che effettuano attacchi punitivi. Non ci vuole un genio a capire che la profanazione della tomba di Jo-Jo è stata progettata dagli handler (chi gestisce gli infiltrati) dello Special Branch per provocare una reazione dei repubblicani, mettendo una trappola nel processo.

Óglach (Volontario) Jo-Jo O’Connor era sposato e padre di tre bambini piccoli quando alcuni uomini armati lo uccisero fuori dalla casa di sua madre nel mese di ottobre del 2000. Nessun gruppo si è assunto la responsabilità per il brutale assassinio, anche se i residenti hanno testimoniato che il gruppo di fuoco apparteneva ai Provisional IRA. La sua uccisione non solo ha causato indicibili sofferenze alla sua famiglia, ma fece anche risorgere le stesse emozioni di quando il nonno di Joe, Francisco Notarantonio, venne ucciso dall’UDA nel 1987. Francisco era un ex volontario dell’IRA, un prigioniero politico e un rispettato repubblicano. I Provisional hanno negato qualsiasi coinvolgimento nella morte di Joe.

Assordante il silenzio dei politici nazionalisti, dei leader di comunità e della Chiesa cattolica riguardo all’uccisione di Joe, ma anche sull’intimidazione contro la sua famiglia e, ora, sulla spregevole distruzione della tomba di Joe. Dall’esecuzione di Joe, gli attivisti repubblicani che sono in disaccordo con la strategia politica dello Sinn Féin hanno continuato ad essere rapiti, picchiati e minacciati dai Provisional. Coloro che rifiutano di essere intimiditi vengono diffamati. Questo tipo di demonizzazione rende la profanazione della tomba di Joe molto più facile per i criminali. I repubblicani hanno il legittimo diritto di avere una visione politica che si oppone allo Sinn Féin, e tale diritto non deve essere censurato, né condannato.

Sulla base di tale diritto fondamentale, faccio appello al Movimento dei Provisional di ammettere finalmente l’uccisione di Jo-Jo. Dopo tutto, la sua famiglia ha sofferto immensamente dopo la sua morte, e come tutti gli altri hanno diritto ad una spiegazione dei motivi per cui è stato ucciso. Faccio appello anche a coloro che hanno devastato la tomba di Joe di cessare questi attacchi subito, è a dir poco di una campagna di odio contro Joe e la sua famiglia! Infine, per conto della famiglia di Joe, chiedo donazioni per aiutare il restauro della tomba di Jo-Jo. Affinché i suoi parenti e gli altri possano pregare sul suo ultimo luogo di riposo.

Le donazioni possono essere consegnate o inviate a

Martin Óg Meehan
217 Falls Road – Belfast – BT12 6FB