La polizia ha speso quasi 80mila sterline per operare durante i disordini scoppiati a Newtownabbey in ottobre

Riot a Rathcoole, NewtownabbeyAutomobili e autobus sono stati dati alle fiamme e la polizia è stata attaccata durante i disordini nel quartiere di Rathcoole del 25 e 26 ottobre.

La BBC ha saputo che il costo dell’operazione di polizia è stato di 95.000 euro (78.910 sterline).

I disordini sono scoppiati in seguito alle incursioni della polizia collegate all’indagine sui crimini compiuti dalla UVF a North Belfast.

La polizia ha accusato l’UVF di aver orchestrato i disordini, che nel loro apice hanno visto la partecipazione di quasi 200 ragazzi.

La prima sera è stato aggredito un autista di bus che ha subito la frattura del naso. L’autobus è stato quindi sequestrato e poi incediato.

Anche sei automobili sono state prese con la forza e poi date alle fiamme. Agenti della PSNI di riforzo provenienti da altre zone dell’Irlanda del Nord sono intervenuti per tenere sotto controllo i rivoltosi.

La sera seguente la polizia era preparata, ma i disordini sono scoppiati ugualmente. Una donna autista di autobus è stata trascinata fuori dal mezzo, che poi è stato incendiato.

La compagnia Translink aveva quindi deciso di interrompere il servizio nella zona di Rathcoole. Secondo la compagnia di trasporti, l’incendio dei due autobus sarebbe costato quasi 500.000 euro (400.000 sterline).

Gli scontri hanno riportato alla luce le domande sul cessate-il-fuoco promulgato dalla formazioe parmailitare lealista di UVF.

Da allora sono stati compiuti sei arresti. Solo una persona ha affrontato le varie accuse – un ragazzo di 16 anni.