assemblea di stormont

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Il Democratic Unionist Party e lo Sinn Fein hanno annunciato di aver raggiunto un accordo che potrebbe dare il via alla devoluzione dei poteri sulla giustizia al parlamento nordirlandese di Stormont.

Il ministero della Giustizia sarà scelto dall’Assemblea con una votazione. I due maggiori partiti, Dup e Sinn Fein, non presenteranno propri candidati.

Non sono stati fornite date certe per la nomina, dopo che da mesi era in atto un braccio di ferro tra gli unionisti e gli shinner.

Attualmente sia la giustizia che il controllo della polizia e delle forze di sicurezza sono gestiti da Londra.

“Nessuna decisione è stata presa a riguardo della tempistica per lo spostamento dei poteri, anche perché ci sono numerosi punti da chiarire, come la copertura finanziaria”, ha detto Jeffrey Donaldson del Democratic Unionist Party. “Continuiamo a lavorare avendo ben presente che sarà necessaria la dovuta confidenza tra le comunità prima che i poteri possano venire trasferiti”.

Da parte sua, Gerry Kelly, responsabile per lo Sinn Fein dei temi riguardanti la sicurezza, afferma che il partito di Falls Road “vuole vedere il trasferimento dei poteri in tempi brevi”, ricordando come, in base all’Accordo di St. Andrews, i poteri sarebbero dovuti passare a Stormont già lo scorso maggio.

Il primo ministro Peter Robinson ed il suo vice Martin McGuinness hanno scrtto all’Assembly’s Executive Review Committee (il Comitato che si occupa del funzionamento dell’Assemblea e che ha la capacità di domandare al Segretario di Stato emendamenti alle leggi esistenti).

Nella lettera, si legge, Robinson e McGuiness affermano che “i poteri di polizia e giustizia dovrebbero essere controllati da un singolo Ministro eletto dall’Assemblea, in maniera da assicurare il supporto di entrambe le comunità”. Il primo ministro nordirlandese ed il suo vice chiedono al Comitato “di produrre un rapporto basandosi su queste linee guida”.

Visto che il ministro della Giustizia dovrebbe venire eletto nel rispetto di entrambe le comunità, si ritiene che il posto verrà preso da un parlamentare dell’Alliance Party, ma il partito di David Ford ha fatto sapere, per mezzo di un comunicato di “non essere intenzionato a ricoprire” tale posizione. Per Ford “questo esecutivo sta fallendo i propri compiti, per questo l’Irlanda del Nord necessita di un’opposizione forte e coerente. L’Alliance Party sta fornendo questa opposizione, e continueremo a farlo”.

Si fa avanti, offrendosi di ricoprire il posto di ministro, lo Sdlp. Alban Maginness fa sapere che il partito nazionalista “ha contribuito al rinnovamento della politica sulla polizia”, per cui sarebbe “molto qualificato a ricoprire la carica di ministro della Giustizia”. Conclude ricordando che “per lo Sdlp, è il territorio naturale”.