di René Querin

Apprentice Boys of DerrySabato 13 agosto sarà il giorno degli Apprentice Boys of Derry. E delle proteste nazionaliste per le parate.

Come ogni anno gli Apprendisti calcheranno l’asfalto in decine di cittadine nordirlandesi per celebrare la fine dell’assedio delle truppe del re cattolico Giacomo II. Fulcro della giornata sarà la città di Derry, la “città inviolata”, dove gli abitanti resistettero per 105 giorni rinchiusi nelle alte mura fino all’arrivo delle navi inviate dal re protestante Guglielmo III d’Orange.

A Derry si svolgono numerosi eventi nel corso del Maiden City Festival, che dura un’intera settimana, al culmine dei quali ci sarà l’imponente parata degli Apprentice Boys lungo le mura cittadine, con la partecipazione di quasi 140 bande musicali. Tra i partecipanti alla parata ci sarà anche Gregory Campbell, parlamentare del DUP ed ex ministro della Cultura, entrato negli Apprentice Boys of Derry nel 1969 all’età di 16 anni.

Ma non solo a Derry gli Apprentice Boys cercheranno di ricordare la loro vittoria sul re cattolico. Sono circa 125 le parate che sabato 13 luglio attraverseranno le comunità in tutta la provincia, alcune delle quali hanno subito delle restrizioni nel percorso imposte dalla Commissione Parate.

Nel quartiere di North Belfast di Ardoyne, così come a Rasharkin, Castlederg, Armagh, Coleraine, Lurgan, Keady ed in altre zone di interfaccia la Commissione ha imposto precise determinazioni nel tentativo di allentare le tensioni che in passato sono sfociate in disordini.

A Rasharkin la decisione di impedire l’accesso ad alcune strade nei quartieri nazionalisti ha provocato le vibranti proteste del falco unionista Mervyn Storey, DUP, che intende fare “del nostro meglio per invertire quella decisione”.

Anche la numero due del DUP, ministro del governo di Stormont – e per qualche mese anche primo ministro ad interim – Arlene Foster attacca a testa bassa la Commissione Parate guidata da Peter Osborne, cogliendo ogni volta l’occasione per chiederne lo scioglimento. Le decisioni della Commissione “sono illogiche e irrazionali”, ha ricordato recentemente la Foster, e non servono a nulla se non ad incrementare la “tensione nelle comunità dove i protestanti sono una minoranza”.

I residenti nazionalisti delle cittadine interessate dall’invasione rossa degli Apprentice Boys of Derry non resteranno indolenti a guardare.

Greater Ardoyne Residents Collective | GARCAlle 8 di sabato mattina i membri della Greater Ardoyne Residents Coalition (GARC) sono chiamati a raccolta per tenere una protesta pacifica in Upper Crumlin Road e Ardoyne Road. Il motivo del contendere è sempre l’invasione del quartiere da parte degli Ordini Lealisti, che secondo i nazionalisti “insistono a marciare dove non sono i benvenuti”.

Quindi sarà la volta della protesta del Republican Network for Unity (RNU), che riunirà a Derry i propri membri.

Da Belfast partiranno alla volta della città sul fiume Foyle numerosi attivisti repubblicani, guidati dal numero uno del movimento, Carl Reilly.

La meta è il Free Derry Corner, nel Bogside, dove alle 14 ci sarà il ritrovo di tutti i nazionalisti ed i repubblicani che si oppongono alle parate settarie. Tony Tailor, numero uno di RNU a Derry, aveva chiesto che “non vengano portati striscioni relativi ai partiti politici”, ricordando ai partecipanti “di farlo in maniera pacifica” per non creare disagi agli abitanti, come già avvenuto lo scorso anno.

Due settimane fa la PSNI ha arrestato Tailor per detenzione di armi, collegandolo al ritrovamento di un fucile Remington calibro .22. Comparso in aula il 5 agosto, è stato rimandato in custodia della polizia.

I repubblicani e gli Apprentice Boys of Derry saranno a poca distanza gli uni dagli altri, quando i 10.000 membri dell’Ordine Lealista marceranno sulle mura che sovrastano il quartiere nazionalista. Sarà imponente la presenza della polizia, per tenere lontani i nazionalisti dai cinquemila unionisti pronti a sostenere il passaggio delle bande lealiste.