Circa 25 ex prigioniere repubblicane sono ritornate all’Armah Women’s Gaol

per ricordare il 30° anniversario dello sciopero della fame del 1980
Ex prigioniere repubblicane ad ArmaghDonne di Belfast si sono unite ad altre provenienti da tutto il Nord, ritrovandosi giovedì scorso per segnare l’importante evento nella storia irlandese. A loro si sono unite la parlamentare per Fermanagh e South Tyrone Michelle Gildernew, la parlamentare e ministro dell’Educazione Caitriona Ruane e l’ex cappellano di Armagh Padre Raymond Murray.

Parlando dopo la cerimonia, l’ex scioperante della fame Mary Doyle ha affermato: “Questo è un momento sicuramente emozionante per i repubblicani, la lunghezza ed il respiro dell’Irlanda mentre ricordiamo gli scioperi della fame del 1980/81.

“E’ stata un’esperienza molto umiliante per le donne repubblicane prigioniere, che si trovavano in carcere all’epoca, giungere insieme oggi e ricordare quest’importante occasione.

“Quando lo status di prigioniero politico venne sottratto ai prigionieri repubblicani nel 1976, le prigioniere repubblicane nella prigione di Armagh hanno reagito con uno sciopero del lavoro e altri atti di resistenza. Le punizioni comprendevano perquisizioni corporali, raid punitivi, pestaggi e la perdita di opportunità educative e di remissione”.

Mary ha detto che nel febbraio del 1980 l’amministrazione penitenziaria aveva attaccato le donne prigioniere, assalendole e ritirando loro gli accessori per l’igiene personale, costringendo le donne a intraprendere una no-wash protest.

“In risposta, ci chiusero nelle nostre celle per 23 ore al giorno come punizione”, ha proseguito.

“Dopo che sette compagni di Longh Kesh entrarono nello sciopero della fame il 27 ottobre 1980, anche io, Mairead Nugent e Mairead Farrell ci siamo unite a loro il 1° dicembre.

“Abbiamo sentito di vitale importanza tornare qui oggi per ricordare quel periodo ed il viaggio che abbiamo intrapreso da allora e prendere l’opportunità di ricordare quei compagni ed amici che hanno preso posizione durante i giorni più bui dei Troubles e non sono più con noi”.