Il prigioniero repubblicano Gavin Coyle inizia uno sciopero della fame di 72 per protestare contro il mancato trasferimento in Roe 4 a Maghaberry

Gavin Coyle, IRPWAIeri sera, domenica 23 marzo , prigioniero repubblicano , Gavin Coyle ha informato il personale di Maghaberry che avrebbe iniziato uno sciopero della fame di 72 ore per protestare contro la costante negazione da parte dell’amministrazione di Maghaberry di trasferirlo in Roe 4 (l’ala che ospita i POW repubblicani). Gavin ha sgombrato la sua cella da tutti gli alimenti (tè, caffè, latte etc.) e ha informato i secondini che rifiuterà il cibo per 3 giorni in segno di protesta.

Gavin Coyle viene tenuto in isolamento sin dal suo rinvio in custodia nel 2011, dopo che la sua richiesta di essere ospitato in Roe 4 è stata rifiutata. L’amministrazione penitenziaria gli ha detto che la ragione per il rifiuto del suo trasferimento sarebbe una “minaccia di morte” da parte dei repubblicani. Questa minaccia è stata subito ritirata dai repubblicani e soprattutto dai repubblicani presenti in Roe 4, che hanno chiesto il suo immediato trasferimento. Ma l’amministrazione della prigione ha detto che esistevano notiziea sostenere la loro affermazione e si è rifiutata di trasferirlo. Dopo dopo è venuta a galla la vera ragione per cui Gavin è stato tenuto in isolamento nell’unità CSU: agenti dell’MI5 sono andati a trovarlo e hanno cercato senza successo di reclutarlo come informatore. Da aprile 2011 Gavin Coyle è stato oggetto di numerosi tentativi di reclutamento da parte dell’MI5, facilitati dall’amministrazione di Maghaberry.

L’Unità di Cura & Supervisione (Care & Supervision Unit – CSU) , dove Gavin è stato tenuto ormai da quasi tre anni è più comunemente noto tra i prigionieri come “Boards”. Si tratta fondamentalmente di un blocco di punizione. Vige un regime molto duro costituito da 23 ore di chiusura nelle celle e non è un posto per mantenervi a lungo i prigionieri. Infatti le prove scientifiche dimostrano che i prigionieri tenuti per lungo termo in isolamento comunemente subiscono gravi danni alla loro salute mentale. Dovrebbe essere ovvio che se un prigioniero mostra o no tale fanno, la sofferenza che lui o lei sopporta è una tortura, crudele e disumana. Il forzato isolamento di Gavin Coyle infrange l’articolo 3 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo, che stabilisce che “nessuno può essere sottoposto né a trattamento o punizione disumana e degradante”. Il prolungato isolamento forzato non è giustificabile in alcun caso. Non è giustificabile se viene imposto come punizione, o per qualsiasi altro scopo.

Gavin Coyle è un prigioniero repubblicano e soddisfa i criteri richiesti dal “Rapporto Steele 2003” per essere spostato nell’ala separata repubblicana e noi dell’IRPWA chiediamo che Gavin Coyle sia trasferito immediatamente in Roe 4 per il resto della sua condanna. IRPWA estende il suo sostegno e solidatietà a Gavin Coyle durante lo sciopero della fame di 72 ore.