RiotUn giovane che si era trasferito dalla Scozia per evitare le tensioni settarie ha partecipato ai disordini di Belfast. E’ stato affermato ieri in tribunale.

Craig-Lee Williamson avrebbe lanciato una pietra contro la polizia durante gli scontri tra fazioni a East Belfast.

Il diciannovenne si è dichiarato colpevole di un’accusa per comportamento sedizioso tenuto il 14 luglio a Castlereagh Place.

L’accusa ha detto che Williamson, residente a Bendigo Street a Belfast, aveva cercato di nascondere la propra identità durante i disordini coprendosi il volto con una sciarpa.

Dopo il suo arresto il giovane ha chiesto scusa e compreso l’errore di lanciare pietre contro la polizia.

L’avvocato difensore Joe Hillis ha riferito in aula presso la Belfast Magistrates Court che la famiglia Williamson lo aveva mandato via dalla Scozia a causa delle tensioni settarie nella zona in cui vivono.

Hillis ha detto che il suo cliente ha difficoltà di apprendimento ma non ha cercato di accampare scuse per il proprio comportamento.

Il giudice ha rimandato la sentenza e Williamson comparirà di nuovo in aula il prossimo mese.