I rapporti del Police Ombudsman sono stati “pesantemente influenzati” dalle famiglie e dai loro team legali, dalla PSNI e da altri

Al Hutchinson, Police OmbudsmanIl Criminal Justice Inspection nordirlandese ha pubblicato i risultati lunedì, dopo aver esaminato l’indipenzenda dell’Ufficio, su diretta dichiesta del Police Ombudsman Al Hutchinson.

L’organismo ha segnalato “gravi preoccupazioni” – compresi i procedimenti investigativi definiti “imperfetti”, la “sfiducia” tra gli inquirenti ed un “ambiente disfunzionale”, creato da gravi divisioni nella direzione.

L’ispettore capo di Criminal Justice, il dottor Michael Maguire, ha detto che la conseguente mancanza di fiducia nei confronti dell’Ufficio dell’Ombudsman deve essere affrontata con urgenza.

“L’Ispettorato ritiene che i modi in cui l’ufficio del Police Ombudsman ha affrontato questi casi è servita a indebolire la sua capacità decisionale, piuttosto che a rafforzarla.

“Come conseguenza di questi fattori contingenti, la sua indipendenza operativa è stata ridotta”.

Ha aggiunto: “La polizia ha bisogno di credere che i reclami contro di essa saranno trattati in modo equo e imparziale, mentre la comunità chiede che i meccanismi di responsabilità in atto siano robusti e in grado di affrontare questioni che interessano la polizia”.

Paul O’Connor del Pat Finucane Centre ha riferito a UTV di ritenere che Hutchinson dovrebbe rassegnare le dimissioni sulla scia del rapporto.

“Penso che il risultato sia dover chiedere ad Al Hutchinson di rassegnare le dimissioni”, ha affermato O’Connor.

“Siamo coinvolti in una serie di casi che sono fondamentali per la relazione, e dove è evidente che le azioni del Police Ombudsman hanno aggiunto angoscia delle famiglie a causa di ritardi infiniti, a causa di rapporti modificati senza alcuna ragione apparente.

“E’ semplicemente inaccettabile”.