Garvaghy Road Resident Coalition | GRRCIn una dichiarazione rilasciata due giorni fa, la Garvaghy Road Residents Coalition ha accusa la PSNI di collusione con l’Orange Order di Portadown, nel tentativo di creare una situazione di confronto con i residenti nazionalisti.

Un portavoce della GRRC ha affermato:

“La scorsa settimana, la Commissione Parate ha emanato una decisione riguardante una parata proposta dai membri dell’Orange Order di Drumcree. La parata era pianificata per mercoledì sera. Sebbene la PSNI fosse a conoscenza della decisione, che impediva agli orangisti di non proseguire oltre il ponte a Drumcree, nessun agente di polizia era presente per far rispettare la determinazione della Commissione.

“Come risultato di questa mancanza, più di 30 membri della Loggia 1 di Portadown sono stati in grado di procedere per quasi 300 metri oltre la chiesa di Drumcree, poco prima delle 20, raggiungendo il confine con il vicino quartiere nazionalista di Ballyoran prima di fermarsi dal bloccare il traffico.

“Solo quando i residenti nazionalisti sono usciti dalle proprie case, allora la PSNI si è presentata sulla scena.

“Uno è obbligato a concludere che, sebbene a conoscenza della pianificata marcia di protesta dell’Orange Order e della decisione della Commissione Parate, la PSNI ha scelto deliberatamente di ignorare sia la marcia dell’Ordine che le restrizioni cui doveva sottostare. L’unica spiegazione per questo è che sia la PSNI che l’Orange Order hanno sperato di trascinare i nazionalisti ad un confronto fisico.

“La Commissione Parate, messa a conoscenza di altre infrazioni alle proprie decisioni riguardanti altri parate svoltesi nelle ultime settimane a Portadown, deve chiedere una spiegazione chiara sul motivo per cui la scorsa notte a Portadown la PSNI ha scelto di ignorare una decisione legalmente vincolante”.