L’ex leader lealista Mark Haddock viene rimandato in custodia prima di uno dei più importanti processi degli ultimi decenni

Mark HaddockHaddock, 42 anni, originario del quartiere ultralealista di Mount Vernon, North Belfast, dovrebbe presentarsi in aula la prossima settimana.

Era stato rilasciato con la condizionale in un luogo segreto per timore di un attentato alla sua vita.

Haddock è accusato dell’omicidio del leader dell’UDA Tommy English. Comparirà in aula insieme ad altri 13 imputati.

Tommy English fu assassinato nella propria casa nel quartiere di Ballyduff, a Newtownabbey, nell’ottobre del 2000, durante una faida interna ai gruppi lealisti che provocò la morte di sette persone.

Molte delle prove per il caso sono state fornite dai fratelli David e Robert Stewart, ex membri della UVF adesso in carcere per aver collaborato nell’omicidio di English.

I fratelli Stewart hanno acconsentito di fornire testimonianza e implicare altri sospettati in cambio di una riduzone delle condanne.

Haddock è stato costretto a vivere fuori dall’Irlanda del Nord per la preoccupazione riguardante la sua sicurezza.

Nel 2006 sfuggì ad un tentativo di omicidio, quando gli spararono sei volte.

Prima della celebrazione del processo per omicidio, giovedì è stata fatta una richiesta all’Alta Corte per revocare il suo rilascio con la condizionale.

Il giudice ha acconsentito alla mossa, ritenendo che Haddock potrà presenziare in aula solo se in custodia protettiva.

Il giudice McCloskey ha dato tempo ad Haddock fino alle 17 di oggi, venerdì, per consegnarsi alla polizia.