Un uomo della Contea di Armagh, trasferitosi negli Stati Uniti per oltre 27 anni, è sotto processo per l’omicidio del capitano Robert Nairac, che agiva sotto copertura, avvenuto 33 anni fa

Il capitano Nairac fu rapito in South Armagh nel 1977, portato oltre confine nella Contea di Louth e ucciso.

In tribunale a Belfast è stato affermato che Kevin Crilly avrebbe confessato ad una squadra di documentaristi TV, usando il suo vero nome Declan Power, di aver avuto un “minimo” coinvolgimento nell’omicidio dell’ufficiale dei Grenadier Guards nel maggio 1977.

Crilly, di Jonesborough, ha negato l’omicidio del Captaino Nairac tra il 13 ed il 16 maggio 1977 e delle “accuse correlate” causate dal rapimento e dal sequestro del soldato.

Un avvocato della Corona ha detto questo è un caso “di risonanza con echi di un passato oscuro”, ed inoltre “dimostra che il passare del tempo non assolve i delitti di chi è accusato di reati gravi”.

“Non c’è prescrizione in questa giurisdizione”, ha ribadito l’avvocato, aggiungendo che una volta che il giudice applica le regole del diritto sulla base delle prove concluderà “che questo accusato è colpevole dei reati di cui è accusato”.

L’accusa sostiene che, in seguito al rapimento del Capitano Nairac dal Three Steps Inn a Drumintee in South Armagh, Crilly, 26 anni all’epoca dei fatti, andò e prese il killer Liam Townson, in seguito condannato dalla Special Criminal Court (Corte Penale Speciale) di Dublino.

ALo avrebbe quindi portato fino all’Humpbackbridge nel territorio di Flurry Bridge, nella Ravensdale Forest nella Contea di Louth dove, secondo la confessione di Townson, Nairac fu giustiziato.

Il caso continua.