La polizia ritiene che il fucile d’assalto tipo Armalite trovato a Strabane appartenga alla cosiddetta “New IRA”

Il fucile d’assalto è stato trovato insieme a molte munizioni durante un allarme sicurezza avviato venerdì sera nella zona industriale della cittadina della Contea di Tyrone.

L’arma verrà sottoposta ad analisi scientifiche.

Una palestra situata in Dublin Road è stata evacuata dopo il ritrovamento delle armi in un terreno nella zona di Lismourne Place.

Parlando ai media il Soprintendente Mark McEwan ha detto che l’arma apparteneva ai gruppi armati repubblicani, che avrebbero potuto utilizzarla per uccidere qualcuno.

Ha proseguito: “Come risultato dell’indagine sulla violenta attività repubblicana, in particolare della New IRA, è stata avviata un’operazione di polizia a Strabane nella serata di venerdì.

“Come risultato dell’operazione abbiamo recuperato ciò che sospettiamo sia un fucile d’assalto – ul fucile tipo Armalite – e munizioni.

“È importante dire che l’operazione è stata un successo perché ci ha permesso di rimuovere questa arma dalle nostre strade.

“Un’arma da fuoco come questa è disegnata per un solo e unico scopo: uccidere persone.

“Riteniamo che sia stata portata a Strabane per preparata un attacco contro la polizia, sicuramente un tentativo di omicidio, e ciò dimostra la completa indifferenza per questa comunità. L’uso di quest’arma in una zona residenziale, poteva avere un impatto devastante”.

Il parlamentare SDLP per West Tyrone, Daniel McCrossan, ha condannato i possessori di questo fucile d’assalto.

“La scoperta di quest’arma è uno sviluppo profondamente preoccupante”, ha affermato.

“Il proprietario di quest’arma illegale e irresponsabile è davvero pericoloso e abbiamo già visto questo genere di armi da fuoco utilizzate in attività illegali compreso il tentato omicidio di membri della polizia.

“La detenzione illegali di armi da fuoco è inaccettabile e permette a chi è dedito ad atti violenti di continuare a mettere in pericolo la popolazione.

“Dobbiamo essere tutti attenti contro questa minaccia”.