Gerry Adams, Sinn Fein
Gerry Adams ha domandato ai repubblicani non allineati al processo di pace di riconoscere le potenzialità di un referendum sui confini, durante il lancio ufficiale della campagna dello Sinn Féin per il voto sull’Irlanda unita.

Il leader dello Sinn Féin ha anche chiesto ai repubblicani di “riflettere sulle loro posizioni” e, secondo lui, tutti i repubblicani dovrebbero ascoltare le preoccupazioni dell’unionismo.

Parlando durante l’evento a Dundalk, Adams ha detto che esiste “adesso un modo pacifico e democratico di portare all’unità dell’Irlanda”.

Il suo commento giunge l’indomani della pubblicazione di un sondaggio della BBC secondo cui il 79% della popolazione sosterrebbe il mantenimento dell’unione tra Irlanda del Nord e Regno Unito.

“Chiedo a tutti i repubblicani e nazionalisti, qualunque sia l’opinione sul processo di pace, e senza riguardo al partito politico o movimento che sostengono, di cogliere questa opportunità di raggiungere gli obiettivi repubblicani e nazionalisti”, ha affermato Gerry Adams.

“Domando specialmente a quelli che sono solitamente descritti come «dissidenti» di riconoscere le potenzialità insite in questa iniziativa.

“Adesso c’è un modo pacifico e democratico di portare all’unità dell’Irlanda. Non c’è ragione di sorta per realizzare o sostenere azioni violente.

“La sfida per le menti repubblicane è di trovare metodi per incontrare ed ascoltare le preoccupazioni e le ambizioni dei nostri vicini unionisti.

“Mentre si avvicina l’anniversario della Rivolta di Pasqua, mi appello direttamente ai gruppi che affermano di seguire quella tradizione affinché riflettano sulle proprie posizioni”.

Ha aggiunto ancora il presidente del partito: “Questa è una fase di attività politica imperniata sulla persuasione; si tratta di tenere conversazioni democratiche e strappare il sostegno per l’Irlanda unita.

“Le azioni violente non aiuteranno questo processo. Le azioni violente renderanno ancora più difficile l’ottenimento dei SI necessari”.