Jamie Bryson
Un giudice ha stabilito oggi che uno dei leader unionisti della disputa sulle bandiere, Jamie Bryson, potrà stare fuori la sera per aiutare la sua squadra di calcio nel finale di stagione.

Il coprifuoco imposto sul portavoce dell’Ulster Peoples Forum verrà sllentato per permettergli di giocare due partite per il 1st Bangor FC.

La polizia si era opposta a causa della sua presunta influenza su altri giovani.

Jamie Bryson, 23 anni di Donaghadee, è stato rilasciato con la condizionale per reati connessi alla controversia sulla limitazione dell’esposizione della bandiera dell’Unione dalla Belfast City Hall.

Tra le accuse quella di aver incoraggiato l’esecuzione di reati e di aver preso parte a un corteo pubblico non notificato.

Bryson è stato scarcerato il mese scorso con stringenti condizioni, tra cui il divieto di avvicinarsi a meno di 6 km dalla City Hall, tranne quando deve presentarsi in tribunale.

Non può prendere parte alle proteste, fare discorsi o commenti sui social network prima, durante o dopo le manifestazioni legate alla disputa sulle bandiere.

La settimana scorsa gli era stato negato il permesso di partecipare alla parata per il centenario dell’Ulster Volunteer Force avvenuta a East Belfast.

È tornato in aula il 25 aprile per chiedere la variazione al coprifuoco per le ultime due partite di campionato della sua squadra.

Il 1st Bangor FC, è stato affermato in aula, è ben posizionato nella fase conclusiva della stagione.

L’avvocato della difesa, Richard McConkey, ha sottolineato: “Si tratta di una questione esclusivamente sportiva.

“Bryson gioca a calcio amatoriale per il 1st Bangor, restano solo tre partite e la richiesta è di posticipare il suo coprifuoco per questa sera e per martedì prossimo per permettergli di partecipare ad entrambe le partite.

“Le partite iniziano alle 19 e Bryson è molto preoccupato per la violazine della libertà provvisoria”.

Opponendosi alla richiesta, una poliziotta ha detto alla corte di aver ricevuto consigli da parte di un ufficiale di alto livello.

“La polizia riconosce che è un evento sportivo e non associato con la disputa sulle bandiere, ma la polizia credere che il convenuto abbia un ruolo influente sugli altri giovani”.

Il giudice distrettuale John Meehan ha sottolineato il potenziale impatto sugli altri.

“State togliendo qualcuno da una squadra. Lo ha compreso l’ufficiale?”, ha chiesto il giudice.

Accogliendo la richiesta, il giudice Meehan ha ordinato che il coprifuoco venga posticipato alle 21:30 durante le due partite in questione.

Accanto a Bryson c’era un altro personaggio chiave nella disputa delle bandiere, Jim Dowson.

Il quarantottenne di Comber è accusato di incoraggiare o assistere i trasgressori e di aver preso parte a un corteo pubblico non notificato.

Aggiornando la corte sui casi dei due uomini, un avvocato dell’accusa ha chiesto altre sei settimane per consentire la raccolta di prove.

L’avvocato di Dowson ha espresso sorpresa per la situazione, raccontando che la polizia aveva affermato di avere le prove per accusare il suo cliente.

I casi di entrambi gli uomini sono stati rinviati a giugno.