Lawrence McKeown
L’ex hunger striker ha difeso la posizione di Gerry Adams sui Disappeared ma ha detto che ricorrerebbe “al Quinto Emendamento” americano piuttosto che dire se il presidente dello Sinn Féin era nell’IRA.

Lo scrittore Laurence McKeown, 57 anni, ha detto che il parlamentare e la leadership del partito hanno “cercato in maniera schietta di affrontare i problemi, Disappeared e quant’altro”.

Il repubblicano, ex volontario dei Provisional IRA, ha parlato dopo che il ministro della GIustizia irlandese Alan Shatter ha suggerito che ci fosse “un’enorme mancanza di credibilità” che circonda la posizione di Adams sulle persone sequestrate e assassinate dai Provisional IRA, compresa la madre di dieci figli Jean McConville.

McKeown, incarcerato per aver cercato di uccidere un agente della RUC, ha trascorso 70 giorni in sciopero della fame nel 1981. Sean O’Rourke, della televisione RTÉ, gli ha chiesto se riteneva che Adams fosse mai stato nell’IRA.

Ha replicato: “Probabilmente mi appellerei al Quinto Amendamento sulla questione. Ciò che credo è che (il parlamentare per Louth) è un repubblicano e penso abbia portato la nostra situazione da una guerra – lui insieme ad altri di cui ho grande rispetto – ad una posizione in cui abbiamo degli… incontri”.

McKeown attualmente sta lavorando insieme al Soprintendente Capo della RUC ora in pensione Roger McCallum per promuovere il nuovo testo di Jonathan Burgess “Crows on the Wire” (COrvi sul Filo), che guarda al cambiamento avvenuto nel 2001 da RUC e PSNI. Sul passato di Adams, McCallum commenta: “Immagino abbia preso una certa posizione e ora deve andare avanti a difenderla.

“Forse ci saranno maggiori luci su questo soggetto nei prossimi anni”.