E’ stato chiesto al procuratore generale di ordinare nuove inchieste sull’uccisione di 11 persone da parte dell’esercito britannico a Ballymurphy, West Belfast, nel 1971

Gerry Adam | Ballymurphy MassacreLo Sinn Fein e le famiglie delle vittime ‘hanno chiesto le nuove inchieste quando nuovo materiale è stato consegnato a John Larkin.

La presentazione include verdetti dell’inchiesta, le dichiarazioni di testimoni oculari e gli archivi della Chiesa Cattolica.

La richiesta è stata fatta ai sensi della Coroners Act che consente al procuratore generale di ordinare una nuova inchiesta.

Un portavoce dell’ufficio del procuratore generale ha confermato che la domanda era stata ricevuta e ora verrà analizzata.

Le 11 vittime furono uccise dall’esercito nel mese di agosto 1971, nelle 36 ore seguenti l’introduzione dell’internamento senza processo.

Attività paramilitari

Un sacerdote cattolico ed una madre di otto figli sono tra le vittime.

L’attacco armato di Ballymurphy avvenne durante l’Operation Demetrius eseguita dall’esercito, durante la quale le persone arrestate con l’accusa di coinvolgimento in attività paramilitari furono internate.

Le truppe dichiararono di aver aperto il fuoco dopo gli spari dei repubblicani.

Le famiglie hanno avviato una campagna per un’inchiesta internazionale indipendente.

Il presidente dello Sinn Fein Gerry Adams ha detto ivenerdì che ci sono forti preoccupazioni sull’inchiesta originale.

Il vescovo di Down e Connor Noel Treanor ha detto a luglio di sostenere la richiesta per l’inchiesta internazionale indipendente sulle morti e per le scuse del governo.

Treanor fece il commento dopo aver annunciato l’uscita di documenti inediti dagli archivi della Chiesa.

I documenti comprendevano un rapporto basato sui resoconti dei testimoni oculari degli eventi, raccolti due settimane dopo le uccisioni.

Secondo la Chiesa, tra le testimonianze c’è quella di un “membro attivo dell’esercito britannico, un membro della Marina britannica tornato alla sua nave poco dopo la sparatoria, ed un ex-Guardsman irlandese”.