End strip search in Maghaberry | RNULa costruzione di una nuova ala presso la prigione di Maghaberry indica le future intenzioni del governo britannico e di quello di Stormont.

L’ala è in costruzione di fianco a Roe House, l’ala in cui sono detenuti i prigionieri repubblicani. Il numero di prigionieri politici in Roe House è aumentato velocemente dall’inizio del 2012. Per gestire questo aumento, l’amministrazione carceraria ha “ordinato” ai POW di “raddoppiare”, con due prigionieri detenuti in una singola cella.

Ad agosto 2010, i POW, il regime carcerario ed il ministero della Giustizia di Stormont avevano approvato collettivamente di terminare il movimento controllato e le strip-search. Tuttavia i prigionieri repubblicani sono ancora costretti a subire l’umiliazione della perquisizione corporale e sono costantemente circondati e scortati da quattro o cinque secondini per intimidirli. Come risultato, i POW non hanno avuto scelta se non ricominciare le azioni di protesta in opposizione a queste ingiustizie. Da allora, la grande maggioranza di prigionieri politici di Maghaberry (ad esclusione dei POW con problemi medici) stanno portando avanti la Dirty Protest. Negli ultimi mesi, David Ford – il ministro della Giustizia di Stormont – ha annunciato che il suo dicastero sta sperimentando una nuova alternativa tecnologica allo strp-search. L’augurio è che questo progetto venga implementato in breve tempo.

Maghaberry ed il suo regime sono stati criticati da molti funzionari britannici e da organizzazioni per i diritti umani nel corso degli anni. Per il modo con cui vengono trattati i prigionieri e le famiglie. La prigione è guidata da poliziotti settari che sono organizzati attraverso l’organizzazione razzista denominata Prisoner Officers Association (POA). Questi agenti usano violenza e maltrattano regolarmente i prigionieri, in particolare i POW.

La costruzione della nuova ala non serve ad alleviare l’affollamento di Roe House. Viene costruita perché i governi britannico e di Stormont si stanno aspettando un incremento del numero di prigionieri repubblicani. Nonostante la vuota retorica dei politici secondo cui la comunità nazionalista e repubblicana nello Stato delle Sei Contee ora hanno l’uguaglianza. Le stesse persone devono ancora soffrire sotto la Speciale Polizia Politica, uno speciale centro di detenzione, una legislazione speciale, l’internamento e i tribunali Diplock (ovvero senza giuria). Tutto viene usato per sedare la legittima opposizione al governo britannico, alla partizione e alla negazione della sovranità nazionale irlandese.

Ovviamente la nuova ala di Maghaberry “accoglierà” i prossimi POW, che saranno internati senza processo, cistretti a rispondere di accuse politiche basate su “prove segrete” raccolte da MI5, RUC/PSNI e operativi dell’esercito inglese. Una chiara indicazione delle prossime intenzioni del governo inglese, quattrordici anni dopo il cosiddetto Processo di Pace.