Un soldato ed il fattorino sopravvissuti all’attacco della Real IRA a Massereene Barracks nel 2009 hanno testimoniato in aula

Colin Duffy - Brian ShiversMark Fitzpatrick – che ha lasciato l’esercito dopo essere rimasto gravemente ferito nell’attacco – è salito sul banco dei testimoni durante il processo contro Colin Duffy e Brian Shivers.

Ha illustrato come i soldati ordinarono le pizze e uscirono dalla caserma per ritirarle, aggiungendo di aver parlato al fattorino prima di sentire delle grida.

Patrick Azimkar era alla sua snistra, mentre Mark Quinsey si trovava dietro di loro. Poi ha sentito qualcuno gridare “State giù”.

Ha aggiunto; “Quando è avvenuto, Pat (Azimkar) è caduto sopra di me – sono finito a terra e ho strisciato attorno all’autovettura”.

Fitzpatrick ha detto di aver cercato riparo dai proiettili nascondendosi dietro alla vettura dei fattorini e di aver visto Azimkar giacere a terra.

“Quando mi ha visto nell’auto, ha aperto il fuoco”, ha proseguito. “Era un fuoco costante, probabilmente durato 10 o 15 secondi”.

In precedenza era stato riportato in aula che 63 bossoli di proiettile e due munizioni inesplose erano state trovate sulla scena.

Mentre Fitzpatrick racconta di aver visto solo un uomo armato, dal filmato delle telecamere a circuito chiuso mostrato lunedì si potevano contare due uomini a volto coperto.

“Chiunque fosse voleva provocare danni”, ha testimoniato Fitzpatrick. “Non c’era alcun rimors. Sapeva cosa stava facendo – e voleva solo farlo alla svelta”.

Fitzpatrick è rimasto ferito ad una mano ed alla spalla, mentre un proiettile gli ha perforato un polmone.

I genieri Patrick Azimkar e Mark Quinsey morirono davanti alla caserma.

I loro parenti erano visibilmente colpiti da quanto sentito in aula.

Nel banco degli imputati, Colin Duffy e Brian Shivers non hanno mostrato alcuna emozione.

Mercin Wietrzynski, il fattorino di origine polacca, ha raccontato quanto ha visto la sera dell’attacco.

Tramite un interprete, ha descritto di essersi trovato a terra dolorante e ha realizzato di essere stato ferito.

“Mi hano colpito alle mani e alla schiena”, ha ricordato. “Mi sono rotto le gambe, tutte le gambe erano ferite”.

Colin Duffy, di Lurgan, e Brian Shivers, di Magherafelt, respingono le accuse di omicidio e gli altri capi di imputazione per tentato omicidio.