martin mcguinness
Il vice primo ministro nordirlandese Martin McGuinness oggi (ieri, ndr) ha fermamente difeso i propri colleghi parlamentari dello Sinn Fein a proposito delle accuse di spennare i contribuenti britannici.

Nei fatti, ha detto il parlamentare di Westminster eletto nella circoscrizione Mid Ulster, il governo deve allo Sinn Fein milioni di sterline in salari non pagati.

Allontanando le critiche seguite alle rivelazioni che McGuinness, Gerry Adams, Pat Doherty, Michelle Gildernew e Conor Murphy hanno chiesto oltre 400.000 sterline per due appartamenti, il parlamentare ha affermato di non aver fatto nulla di sbagliato.

Nell’ultimo anno fiscale i cinque hanno chiesto 105.000 sterline per gli appartamenti, nonostante non abbiano preso posto a Westminster.

Gli shinner non siedono in parlamento per evitare il giuramento di fedeltà alla regina, e perché non vengono pagati.

Ribaltando l’argomento, McGuinness dice di essere stato eletto parlamentare negli ultimi 10 anni, Gerry Adams per un tempo ancora maggiore mentre gli altri tre per alcuni anni.

“Il governo inglese non ci ha mai dato mezzo penny dei nostri emolumenti. Infatti, se dobbiamo dire tutta la verità, il governo britannico deve allo Sinn Fein milioni di sterline.

“Non ci hanno dato un solo cent negli ultimi dieci anni e credo che chi afferma che lo Sinn Fein non è legittimato ad avere questi soldi come tutti gli altri partiti, ha bisogno di ricredersi”.

Il partito, prosegue McGuinness, non chiede scusa a nessuno per la mancata occupazione del seggio in parlamento – ecco perché sono eletti nelle circoscrizioni repubblicane del Nordirlanda – e la gente appoggia le loro istanze.

Stanno semplicemente chiedendo il rimborso delle spese cui hanno diritto.

“I cittadini che votano per lo Sinn Fein meritano un servizio di prima classe, come quello fornito agli altri parlamentari.

“E questo è ciò che stiamo facendo. Quei soldi non finiscono nelle nostre tasche. Servono a dare lavoro alla gente. Permettono di affittare edifici. Consente l’acuisto di computer. Fanno tutte le cose che possono servire agli interessi dei cittadini”.

Le sigle dei politici

MP: Member of Parliament – Parlamentare eletto per la Camera dei Comuni, il parlamento britannico
MLA: Member of Legislative Assembly – Parlamentare eletto nei governi locali, come in Irlanda del Nord e Galles
MEP: Member of European Parliament – Parlamentare europeo
TD: Teachta Dála (Deputy to the Dáil) – Membro della camera bassa dell’Oireachtas (Parlamento) della Repubblica di Irlanda.