Il leader della Real IRA Michael McKevitt e il repubblicano Liam Campbell vogliono andare alla Corte Suprema di Londra per contestare la sentenza che li vede responsabili per l’attentato di Omagh

Colm Murphy, Michael McKevitt, Liam Campbell e Seamus Daly

Colm Murphy, Michael McKevitt, Liam Campbell e Seamus Daly

Il loro piano per continuare la loro battaglia legale è stata rivelata quando i magistrati di Belfast hanno confermato che gli altri due uomini accusati per la bomba di Omagh, Colm Murphy e Seamus Daly, affronteranno nuovi processi civili.

All’inizio di quest’anno sia McKevitt che Campbell hanno perso l’appello contro la sentenza che li ha ritenuti responsabili per l’atrocità dell’agosto 1998 in sede civile, dopo una storica causa civile intrapresa dai parenti di alcune delle 29 persone uccise.

L’avvocato Brian Fee ha detto che entrambi gli uomini intendono presentare richiesta alla Corte Suprema per contestare tale decisione.

Il legale ha rifiutato di evidenziare la linea da seguire prima di ricevere le istruzioni legali.

Durante l’udienza presso la Corte d’appello ai due repubblicani sono stati imputati anche i costi dell’istruttoria legale.

Entrambi gli uomini hanno ricevuto assistenza legale gratuita nel processo le cui tasse sono stat stimate in centinaia di migliaia di sterline.

Nessuno è stato condannato penalmente per la bomba della Real IRA che il 15 agosto 1998 esplose nella cittadina della Contea di Tyrone.

Ma Michael McKevitt, il leader della Real IRA condannato a 20 anni di carcere per direzione del terrorismo; Liam Campbell, un contadino della Contea di Louth che attualmente sta contrastando l’estradizione in Lituania per un presunto complotto contrabbando di armi; Colm Murphy, costruttore e gestore di locale di Dundalk, e Seamus Daly, della Contea di Monaghan, sono stati tutti ritenuti responsabili per la bomba dalla sentenza civile pronunciata nel giugno 2009.

Il giudice Morgan, ora Lord Chief Justice nordirlandese, li ha condannati a pagare 1,6 milioni di sterline a titolo di risarcimento.

Ma nel luglio di quest’anno tre giudici della Corte d’Appello hanno accolto gli appelli di Murphy e Daly.

Hanno ordinato la realizzazione di un nuovo processo per Colm Murphy.

Anche Daly avrà un nuovo processo, nonostante il suo avvocato, Mary Higgins, afferma che sia ingiusto consentire ai querelanti “una nuova via legale”.

I motivi della decisione dei giudici saranno pronunciati in una fase successiva.

Gli avvocati delle famiglie di Omagh che hanno presentato l’azione civile stanno anche pensando di andare di fronte alla Corte Suprema per incrementare il risarcimento.

La Corte d’appello aveva respinto il loro tentativo di ottenere un risarcimento economincamente esemplare.