Il ministro junior ha condannato la minaccia contro la sua abitazione

Gerry Kelly | Sinn FeinGerry Kelly, attualmente negli Stati Uniti per un viaggio di lavoro, ha rivelato che il suo ufficio elettorale ha ricevuto una telefonata, stamattina, nella quale parlava di una bomba pronta ad esplodere a casa sua.

Secondo quanto raccontato dal rappresentante di North Belfast, le ricerche non hanno portato al ritrovamento di alcun ordigno, ma ha comunque condannato chi è dietro alla minaccia.

Nessun gruppo è stato accusato direttamente per l’allarme, ma i repubblicani hanno già minacciato di voler attaccare importanti membri dello Sinn Fein, tra cui il vice primo ministro Martin McGuinness.

Kelly, negli USA per gli eventi che commemorano i 25 ani dei Principi McBride sulla giusta assunzione, dice che chi si trova dietro alla minaccia non lo distoglierà dal proprio lavoro.

“Condanno questa minaccia vile contro la mia famiglia.

“Come rappresentante del popolo ho ricevuto minacce in precedenza e quest’ultima non mi tratterrà dall’eseguire il mio lavoro in nome della gente che mi ha eletto. Siate certi, non ci faremo intimidire.

“Questo dimostra il calibro delle persone responsabili che vogliono minacciare in tale modo la mia famiglia ed i vicini di casa”.