Peter Robinson parla di “progressi” fatti, insieme al suo vice McGuinness, nei colloqui con Gordon Brown sul finanziamento per il trasferimento dei poteri su polizia e giustizia

Martin McGuinness, Peter RobinsonLe discussioni sul trasferimento dei poteri proseguiranno domani a New York, dove il primo ministro ed il suo vice parteciperanno ad una conferenza economica.

I colloqui avvenuti ieri a Downing Street sono durati un paio d’ore.

Al termine, Robinson e McGuinness hanno tenuto due conferenze stampa separate.

Robinson ha riferito di aver discusso una grande quantità di argomenti, ma non è stato raggiunto alcun accordo.

“Come il primo ministro è stato in grado di presentare offerte su alcuni elementi, dovremmo consideralrli con molta attenzione”, ha detto.

“Alcuni passi importanti restano in sospeso e non sono stati affrontati dal governo, comunque, il primo ministro ha promesso di occuparsene durante questa settimana.

“Sebbene mi recherò a New York mercoledì mattina, ho chiarito che queste discussioni finanziarie non saranno concluse negli Stati Uniti.

“Per quanto mi riguarda, la faccenda non si concluderà fino a quando i funzionari del partiti ed il nostro gruppo assembleare avranno valutato il piano e saranno soddisfatti”.

Per Robinson la fiducia comunitaria sarà un test cruciale per il trasferimento dei poteri su polizia e giustizia.

Progresso importante

Il vice primo ministro, Martin McGuinness, afferma che il progresso è stato importante e spera di poter raggiungere un accordo entro la fine della settimana.

“Ho detto la scorsa settimana che ritenevo di aver fatto un buon progesso”, ha riferito.

“Penso che abbiamo fatto un altro passo in avanti – un progresso importante – nel corso dei nostri dibattiti su molti argomenti che ci preoccupano.

“Speriamo di concludere le discussioni a New York”.

Nel frattempo il portavoce per l’Irlanda del Nord del Conservative Party, Owen Paterson, ha avvisato che il suo partito non fornirà alcuna garanzia sul finanziamento dei poteri da trasferire.

Robinson ha chiesto al leader Tory, David Cameron, di approvare qualsiasi pacchetto finanziario offerto dal primo ministro Brown, perché non sarebbe giusto accettare un finanziamento da un governo, quando un altro potrebbe subentrare.