Manifesti della Continuity IRA contenenti un avvertimento rivolto ai poliziotti di Omagh potrebbero essere direttamente collegati alla minaccia indirizzata contro gli spacciatori di droga da parte di uomini a volto coperto. Lo afferma un consigliere comunale dell’Ulster Unionist Party.

I manifesti sono stati eretti almeno una settimana fa nella zona di Mullaghmore.

Mostrano due sagome di uomini armati e la scritta “CIRA, attenzione PSNI”.

A inizio settembre un gruppo paramilitare rimasto anonimo ha inviato una dichiarazione all’Ulster Herald minacciando “estreme conseguenze” per prevenire lo spaccio di droga a Omagh, tra cui “esecuzioni e gambizzazioni”.

La dichiarazione era accompagnata dalla foto di tre uomini con il volto celato da un passamontagna seduto dietro ad un tavolo su cui erano appoggiate una pistola, un fucile ed alcuni proiettili.

La minaccia giungeva a due settimane dalla morte della diciannovenne Emma Doogan, avvenuta per presunta overdose.

Chris Smyth ha affermato di ritenere le due minacce un “tentativo perverso” di usurpare il potere della PSNI nella zona.

“Questi cartelli sono disgustosi e sbagliati” ha affermato il politico unionista.

“Sebbene Mullaghmore sia una zona a predominanza nazionalista, non credo che gli abitanti siano d’accordo con questa minaccia.

“Ci sono stati diversi gruppi paramilitari repubblicani venuti alla ribalta recentemente a Omagh. Uno si è presentato nelle scorse settimane, senza dire il proprio nome ma minacciando di uccidere gli spacciatori presenti in città.

“Quindi questi cartelli non appaiono dal nulla, le due minacce sono in qualche modo collegate”.

I manifesti non sono stati eretti sul terreno comunale, quindi Smyth ha richiesto un incontro con l’Housing Executive e altre agenzie statali per cercare un modo di rimuoverli senza provocare tensioni nelle comunità.

“Deve essere accettata da tutti l’idea che queste minacce siano sbagliate e che la polizia sia la legittima forza di sicurezza mentre gli uomini con le pistole non devono scnedere mai più per strada” ha affermato.

Marty McColgan, consigliere dello Sinn Fèin ha detto che parlerà della questione con i gruppi dei residenti, aggiungendo: “Non vogliamo da nessuna parte cartelli o scritte come queste”.

Anche la consigliera indipendente Joanne Donnelly si è detta disgustata dai cartelli di Mullaghmore, un quartiere recentemente rinnovato che ha visto l’arrivo di molti giovani negli ultimi anni.

“Cose come questa vanno condannate, non c’è più posto per loro nella società.

“È una piccola minoranza di persone che cerca di intimidire i residenti con questi poster; è ridicolo che ci stiano provando” conclude la consigliera.