Il primo ministro è pronto ad indire le elezioni se le riforme carcerarie rimuoveranno gli emblemi reali dalle prigioni nordirlandesi

Peter Robinson | DUPIl potere politico in Irlanda del Nord sta affrontando una nuova crisi dopo che il primo ministro, Peter Robinson, ha minacciato di dimettersi piuttosto che permettere la rimozione della corona e di altri simboli britannici dagli emblemi del Prison Service.

Robinson ha detto martedì che preferirebbe dimettersi e “portare la questione davanti all’elettorato” per scegliere se accettare le proposte di riforma che includerebbero la rimozione dello stemma della corona.

In precedenza il ministro della Giustizia e leader del non settario Alliance Party, David Ford, ha detto all’assemblea di Stormont che non ci dovrebbe essere un cambiamento nella cultura alla polizia penitenziaria. Ford ha avviato un programma di riforma delle carceri e del loro modo di operare in Irlanda del Nord.

Rispondendo alle proposte per rimuovere la corona ed il titolo di “Her Majesty”, Robinson ha detto: “Sarà bloccato, semplicemente non è all’ordine del giorno e, in effetti, se David Ford lega questo alla sua riforma carceraria come qualcosa che è una parte inevitabile nella riforma, allora danneggerà l’intero progetto”.

Jim Allister, il burrascoso leader del Traditional Unionist Voice, ha detto che molti unionisti si opporrebbero alla rimozione della corona o del titolo di “prigione di Sua Maestà” (Her Majesty Prison, Ndt).

Jim Wells, collega di Robinson nel DUP, ha parlato di cambiamenti totalmente inaccettabili.

Il dibattito ha avuto luogo durante una discussione riguardo alla relazione di Dame Anne Owers sulle carceri in Irlanda del Nord.

Il rapporto, ordinato da Ford, fece 40 raccomandazioni su come il servizio carcerario in Nordirlanda potrebbe operare in maniera più efficiente.

Una relazione intermedia eseguita dallo stesso team nel mese di febbraio ha detto che il servizio carcerario era disfunzionale, demoralizzato ed inefficace.

Anche se Robinson mantiene un buon rapporto di lavoro con i suoi partner principali nella condivisione del potere di Stormont – lo Sinn Féin ed il vice primo ministro Martin McGuinness – il DUP si è costantemente scontrato con Jim Allister del TUV. Qualsiasi ulteriore erosione dei simboli della Gran Bretagna nelle istituzioni pubbliche potrebbe essere utilizzata da parte di Allister per dipingere l’amministrazione nordirlandese come una tappa intermedia verso un’Irlanda unita.

I nazionalisti, però, sostengono che il simbolismo nei settori chiave della vita pubblica come le prigioni, i tribunali e la polizia dovrebbe essere politicamente neutrale e non appartenere ad una sola comunità, quella unionista.