Fede

sashRendiamo grazie a Dio Onnipotente per il continuo lavoro dello Spirito Santo in tutto il mondo.

Come membri della Loyal Orange Institution ci dichiariamo un’organizzazione cristiana, che comprende aspetti culturali, sociali e politici.

Il nostro fondamento cristiano è supremo e su questo fondamento si poggiano gli altri aspetti.

A noi spetta non dimenticare mai che Gesù Cristo è la principale pietra angolare su cui la nostra istituzione è costruita.

In quest’anno 2009, abbiamo avuto due importanti appuntamenti.

Ricordiamo il 500.mo anniversario della nascita di Giovanni Calvino, nato il 10 luglio 1509, e rendiamo grazie a Dio per l’impatto avuto sulla Chiesa Riformista.

Ricordiamo anche con grande gratitudine e ringraziamento a Dio Onnipotente il 150.mo anniversario del Great Revival qui in Ulster.

Quel grande risveglio spirituale ci sfida oggi come organizzazione cristiana a recitare il nostro ruolo, ancora una volta, per rianimare l’influenza nella nostra terra attraverso il potere dello Spirito Santo nelle nostre vite.

Torniamo alla semplice purezza degli insegnamenti di Cristo; indietro allo spirito di evangelizzazione dei nostri antenati; indietro alle fondamenta della nostra fede Protestante Evangelica Riformata; indietro al potere rianimante della Croce di Cristo che era evidenziata così potentemente in Ulster nell’Anno di Grazie 1859.

Lealtà

Qui riaffermiamo la nostra devozione e lealtà al Trono e alla Persone della Sua Più Graziosa Maestà la Regina Elisabetta II, Regina del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord e Difensore della Fede.

Chiediamo a tutti i membri delle Istituzioni orangiste di mostrare la loro lealtà al massimo livello recitando la loro parte nella vita civica delle loro comunità e nel nostro paese, ed essere un esempio di buona cittadinanza per il benessere dell’Irlanda del Nord.

Stato

flag at bonfireSiamo compatti a favore dell’Unione del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

Riaffermiamo, insieme con i membri delle Loyal Orange Institution in Inghilterra e Scozia, il nostro impegno verso l’Act of Settlement del 1701 e sproniamo le autorità a sostenere la Costituzione come tramandata alla nostra generazione.

Come istituzione che ha perso 335 appartenenti per la brutale campagna in Irlanda del Nord, reiteriamo la nostra convinzione che c’è una chiara distinzione morale tra vittime innocenti e coloro che le hanno uccise e menomate.

Non accetteremo mai la falsa premessa che chi ha commesso tali atti di terrorismo e omicidio possa ottenere un’amnistia. Alla fine tutti coloro che si sono impegnati nel terrorismo dovranno rispondere alle loro coscienze e a Dio.

Riconosciamo l’esistenza molte persone nella società che portano le cicatrici del terrorismo, che ancora vivono con il dolore ed il trauma del passato.

Possiamo assicurare loro il nostro continuo sostegno.

Siamo consci che in questo momento, dei soldati coraggiosi sono presenti in Iraq e Afghanistan a nome nostro, difendendo la democrazia in questi momenti difficili.

Mentre estendiamo la nostra simpatia alle famiglie dei morti e dei feriti, ringraziamo loro e coloro che continuano la campagna a nome del mondo libero.

Inviamo un caldo benvenuto ai delegati di tutto il mondo che parteciperanno all’Imperial Orange Council a Belfast, questa settimana, e siamo certi che la loro visita rafforzerà i nostri legami come una fraternità mondiale.

Ci ricordano con la loro presenza che siamo la più grande fratellanza protestante nel mondo e ringraziamo Dio per il lavoro e la testimonianza dell’Istituzione Orangista nelle passate e presenti generazioni.