McDaid flowersI lavoratori della comunità di South Belfast e appartenenti al sindacato si sono uniti ai propri colleghi provenienti da tutta la città e dai sobborghi in una speciale veglia in memoria di Kevin McDaid, ucciso a Coleraine.

Molte persone sono giunte in un centro cittadino assolato durante l’ora di pranzo di martedì per mostrare il loro appoggio alla famiglia in lutto.

McDaid fu picchiato a morte da una banda di lealisti all’esterno della sua casa in Somerset Drive a Coleraine la scorsa domenica, dopo che i Raners hanno vinto la Scottish Premier League precedendo il Celtic.

Anche sua moglie ed una vicina incinta sono state picchiate e il suo amico Damien Fleming resta in gravi condizioni in ospedale dopo essere stato aggredito.

Una catena di email e di sms ha attraversato tutta Belfast nei giorni scorsi richiamando i gruppi comunitari di entrambe le parti a riunirsi in sostegno al collega assassinato.

Gli attivisti di South Belfast si sono presentati alla veglia presso la City Hall dove sono stati raggiunti da rappresentanti della Chiesa e dai membri dell’Irish Congress of Trade Union in un preciso messaggio: “Non accettiamo la violenza settaria”.

Poco meno di due mesi fa, decine di migliaia di persone portarono i centri cittadini, compreso Belfast, ad un blocco con una veglia per onorare i soldati Patrick Azimkar e Mark Quinsey ed il poliziotto Stephen Carroll.

Lo scorso novembre raduni sono stati organizzati in difesa dei lavoratori comunitari che subirono le minacce dei dissidenti repubblicani.

Ma questa volta sono stati proprio i lavoratori di tutta la città a prendere l’iniziativa per organizzare una condanna pubblica dell’ultimo omicidio settario.

Ken Orr, lavoratore comunitario di Donegall Pass era tra la folla che ha voluto mostrare il rifiuto di entrambe le comunità alla violenza settaria.

“Volevo mostrare alla famiglia McDaid che tutti a Donegall Pass sono disgustati e inorriditi dall’assassinio di Kevin e li sosteniamo al 100% nel loro dolore”, ha proseguito.

“Raduni come questi sono importanti, specialmente nelle zone di interfaccia e nelle aree con grandi minoranze di comunità etniche, per far vedere alla gente che presentiamo un fronte comune contro le atrocità”.

Il lavoratore di Markets, Gerard Davidson, ha riferito di essere presente per mostrare solidarietà alla famiglia McDaid ed esprimere disgusto per lo “sconvolgente” omicidio “che ha fatto sprofondare ancora una volta le comunità dell’intero nord nel dolore”.

Alex Maskey, parlamentare dello Sinn Fein, ritiene fondamentale la dimostrazione di sostegno da parte di South Belfast “in diretta opposizione con i bigotti”.

Il Northern Ireland Committee dell’Irish Congress of Trade Unions, con sede a South Belfast, ha chiamato tutti i suoi membri, lunedì mattina, esortandoli ad uscire con le bandiere del sindacato per mostrare la loro “collettiva opposizione verso qualsiasi atto di aggressione settaria”.