Un attuale parlamentare dei Tories ha rilasciato il commento dopo il discorso di Donald Trump sulla tecnica definita “waterboarding”

Un parlamentare britannico ha detto che la tortura qualche volta può essere “giustificata” ed essere un metodo di interrogatorio.

L’ex ufficiale dell’esercito Bob Stewart, divenuto parlamentare Tories, ha detto di essere stato “una specie di torturatore” quando era stato impiegato in Irlanda del Nord durante i Troubles.

Stewart ha parlato dopo che il presidente americano Donald Trump ha utilizzato la sua prima intervista per indicare il suo sostegno al “waterboarding”.

Trump starebbe preparando un ordine di revisione dei metodi di interrogatorio e la possibile riapertura di prigioni segrete all’esterno degli Stati Uniti.

L’ex colonnello dell’esercito ha detto di essersi opposto al waterboarding ma tecniche come privazione di cibo e sonno possono essere ritenute accettabili in alcune situazioni.

“Non ci piace la tortura” ha riferito a Emma Barrett su BBC 5 Live. “A nessuno piace la tortura. Neppure Trump ama la tortura. Ma il fatto è che qualche volta funzione e qualche volta può essere giustificata.

“Non sono d’accordo con la tecnica del waterboarding ma una certa persuasione può essere giustificata, ad esempio se qualcuno ha notizie su dove potrebbe esplodere un ordigno nucleare a Londra. Ecco cosa intendo per giustificare un certo trattamento.

“Qualora molte persone, o anche una soltanto, sta per essere assassinata, devi pensare molto attentamente su quale pressione mettere sulla gente per ottenere quell’informazione che ti permette di salvare delle vite”.

Alla domanda su quali tecniche di tortura sono possibili in quelle situazioni, Bob Stewart ha replicato: “Privazione del sonno. Mancanza di cibo. Forse, come ho fatto, mostrare foto di amici che sono fatti saltare in aria. Cose di questo genere”.

Bob Stewart ha completato sette turni operativi in Irlanda del Nord durante i Troubles.

Ha detto a BBC 5 Live. “Tecnicamente, se guardiamo con gli occhi di oggi, sono stato una specie di torturatore. Certamente allora era accettabile. Adesso non viene più accettato ed è definito tortura”.

Bob Stewart | © Nick Ansell - PA