Robert StewartIl pentito lealista Robert Stewart ha affermato che la ragione per cui lui e suo fratello David Ian hanno coinvolto 14 persone in numerosi crimini compiuti dalla UVF è quella di potersi guardare nello specchio.

Il trentasettenne terrorista reo confesso ha anche respinto il suggerimento di un avvocato difensore di essere un bugiardo che ha tessuto un’intricata ragnatela e mescolato una fantasiosa lista di nomi solo per ottenere un accordo con le autorità.

I fratelli Stewart stanno testimoniando in uno dei più importanti processi da decenni, in cui gli imputati negano di aver compiuto 37 reati. Nove imputati sono accusati dell’omicidio del leader dell’UDA Tommy English avvenuto nell’ottobre 2000.

Interrogato dall’avvocato difensore David Hopley, legale di Samuel Higgins, Stewart ha spiegato: “L’unica motivazione è che ora posso guardarmi allo specchio”.

In precedenza aveva scartato le accuse di aver “minimizzato” il suo ruolo in molti crimini, affermando che con le ammissioni fatte alla polizia ce n’era “abbastanza per mettermi in gabbia… per cinque vite”.

Mentre ha accettato che ci potessero essere forse “una o due menzogne” nelle sue dichiarazioni rilasciate alla polizia, si è difeso parlando di prove molto forti.

Nel corso dei contro interrogatori Stewart continua a ripetere ciò che i difensori hanno bollato come il “suo mantra”, ossia che non aveva implicato nessuno se non era “presente lì”, afferando di aver dato “molte” spiegazioni per gli errori nella sua testimonianza.

“L’ho spiegato molte volte”, ha riferito Robert Stewart, aggiungendo: “a molti avvocati”.

Ad un certo punto ha detto che mentre rilasciava alcune delle sue dichiarazioni alla polizia si trovava sotto stress, agitato, nervoso, e forse sofferente di claustrofobia, che ha aggiunto alla sua confusione, ma che “non appena la nebbia si è diradata”, ha ricordato chi ha fatto cosa.

Ha aggiunto in seguito che i ruoli attribuiti alle persone quando ha parlato con la polizia potevano essere “fumosi”, ma “non lo sono adesso”.

Stewart ha accusato gli avvocati Hopley e Denis Boyd di “parlare di fesserie… assolute spazzatura… assolute fesserie”.

Ha spiegato a Boyd che la ragione per cui non aveva inizialmente fatto il nome del suo cliente David Samuel McCrum era perché “non faceva parte di alcuna organizzazione, era un bravo raazzo, e non volevo metterlo in queste cose”.

Tuttavia, quando l’avvocato lo ha pressato sulla sua testimonianza, suggerendogli di aver fatto il nome di McCrum solo per ottenere un accordo con la polizia, Stewart ha risposto: “Vorrei averlo nominato fin dall’inizio”.