Il pentito lealista Robert Stewart ha detto in aula oggi di provare rimorso per tutti i 160 crimini di cui è accusato, compreso l’omicidio di Tommy English

Robert Stewart in aulaIn un altro giorno di controinterrogatorio Robert Stewart è stato parzialmente interrogato sugli altri crimini compiuti – compresi pestaggi e rapine – per i quali non ha accusato nessuno dei 14 imputati contro cui sta testimoniando.

In particolare, l’avvocato difensore Frank O’Donaghue ha continuamente chiesto a Stewart se soffriva ancora di “spasimi da rimorso” per aver adempiuto a tali crimini.

Stewart, che ha sostenuto di essere andato alla polizia insieme al fratello a causa del rimorso per il suo coinvolgimento nell’omicidio del rivale terrorista dell’UDA Tommy English, ritiene responsabile per i suoi crimini la sua appartenenza alla UVF.

“Sento rimorso per tutto ciò che ho fatto nella mia vita… non sarei qui seduto ad ascoltarvi se non fossi stato… io sono un uomo cambiato”, ha detto a O’Donaghue.

In precedenza Stewart si era lamentato del fatto che l’interrogatorio della difesa stava diventando “un po’ ripetitivo” e che aveva già spiegato le cose, in particolare i suoi vuoti di memoria, “più e più e più volte”.

Il giudice Gillen, che ha detto a Stewart di rispondere a qualsiasi domanda gli venga posta, però, ad un certo punto, interroga O’Donaghue su una parte del suo interrogatorio.

Spiegando all’avvocato che aveva trascorso più di un quarto d’ora su una questione cui Stewart aveva già risposto la scorsa settimana, il giudice ha chiesto come tale interrogativo potrebbe aiutarlo a deliberare sul caso.

Robert Stewart e suo fratello David sono diventati testimoni per l’accusa, in cambio della riduzione del periodo minimo da trascorrere in carcere per le loro condanne all’ergastolo, venendo ridotti a soli tre anni e mezzo.

La coppia ha confessato il loro coinvolgimento nella faida lealista che portò all’omicidio del comandante dell’UDA Tommy English.

Il presunto comandante dell’UVF Mark Haddock e 13 presunti membri dell’organizzazione paramilitare lealista sono accusati in connessione con l’omicidio English, avvenuto nella sua casa di Newtownabbey nel 2000.

Nove imputati, tra cui Haddock, negano l’omicidio di Tommy English e le altre accuse collegate – tra cui l’appartenenza alla UVF, il sequestro di un veicolo ed il possesso di armi da fuoco.

David Stewart, fratello di Robert, deve ancora iniziare a testimoniare.