Ulster Volunteer ForceUn sindacalista di Dublino ed un ministro metodista di East Belfast sono i testimoni scelti dalla Ulster Volunteer Force per verificare la messa fuori uso dell’arsenale dei terroristi.

The Observer ha saputo che l’attivista irlandese per la pace Chris Hudson, in precedenza del Communication Workers Union, ed il reverendo Gary Mason sono i preferiti “osservatori indipendenti” della UVF, quando il gruppo si disarmerà nel corso dell’estate.

La scorsa sera Hudson ha detto di non essere ancora stato contattato dal gruppo lealista, ma sarà sua volontà aiutare qualora gli venga richiesto. Hudson, adesso reverendo presbiteriano, ha lavorato con la UVF dal 1993, agendo come mediatore tra il gruppo lealista e il governo irlandese. “Basta controllare il mio lavoro per sapere che intendo aiutare in qualsiasi modo”, ha riferito. L’ex attivista di Peace Train era il collegamento segreto tra Dublino e la UVF nelle fasi antecedenti il cessate-il-fuoco lealista dell’ottobre 1994.

Hudson e Mason sono conosciuti come “intermediari onesti” che potrebbero accompagnare gli ufficiali della Independent Monitoring Commission on Decommissioning (IICD) del generale John de Chastelain nella supervisione della messa fuori uso delle armi e degli esplosivi della UVF.

Il metodo per la distruzione dell’arsenale sarà lo stesso utilizzato con i Provisional IRA, che mise fuori uso le armi davanti a membri dell’IICD e a due uomini di chiesa. Nessuna fotografia e nessun video furono presi dei depositi di armi sigillati: al loro posto, la parola dei due prelati che verificarono la distruzione di armi e Semtex.

La dirigenza della UVF presentarono la possibilità di utilizzare due osservatori indipendenti per costruire appoggio pubblico nel processo di messa fuori uso degli arsenali, durante gli incontri con le unità di Greater Belfast avvenuti la scorsa settimana. Due discussioni cui hanno partecipato un gran numero di paramilitari della UVF si sono svolte a Shankill e una a Shore Road, nella zona nord di Belfast.

L’organizzazione cerca di completare il disarmo prima della scadenza di agosto, fissata dal governo britannico. Il governo ha annunciato che qualora i paramilitari lealisti non si disarmino allora invierà la polizia a cercare i depositi di UVF e UDA in tutto il Nordirlanda.

Tutte le principali formazioni lealiste sono sul punto di distruggere gli arsenali. Due settimane fa la brigata ribella dell’Ulster Defence Association di South-East Antrim ha detto di essere pronta al disarmo. La corrente principale dell’UDA, che rappresenta le restanti cinque brigate, è in contatto con l’IICD per un disarmo entro la fine dell’estate.

Il DUP sta tenendo colloqui con l’Ulster Political Research Group, ala politica dell’UDA, come tentativo di assicurare la messa fuori uso degli arsenali del più grande movimento paramilitare.

La maggioranza delle unità della UVF sostengono la scelta della dirigenza. Comunque, due fazioni, una in East Belfast e una in North Antrim, si oppongono al disarmo. Nonostante queste voci contro, la UVF dovrebbe annunciare la scelta il 1 luglio, quando i gruppi lealisti commemorano la Battaglia della Somme.

Una fonte governativa ha riferito: “Entrambe le organizzazioni sanno con se non aderiscono alla scadenza di agosto, si aprirà la caccia della polizia alle loro armi”.