Bloody Sunday | 30 gennaio 1972 | 30 january 1972

Introduzione

Il 30 gennaio 1972, 13 cattolici furono assassinati quando i soldati di un reggimento di paracadutisti dell’esercito britannico aprirono il fuoco durante una marcia per i diritti civili a Derry. Una quattordicesima vittima morì qualche mese dopo per le ferite riportate quel giorno. Il giorno divenne famoso come Bloody Sunday. Il suo impatto portò alla rinascita di una violenta opposizione delle presenza britannica nel Nord dell’Irlanda. Sebbene molti dettagli rimangono controversi, molti dei fatti non sono opinabili.

14.50: La marcia inizia

La dimostrazione di protesta è svolta contro la politica dell’internamento senza processo. Fu organizzata dalla Northern Ireland Civil Rights Association (Associazione per i Diritti Civili in Irlanda del Nord). Quasi 10.000 persone si radunano nel quartiere di Creggan, con l’intenzione di marciare verso la Guildhall Square (la piazza del municipio) nel centro della città, dove si terrà un raduno. La marcia stessa era illegale perché il parlamento di Stormont ha vietato tutte le proteste.

15.40: Confronto

I paracadutisti hanno isolato gli accessi alla Guildhall Square. Per evitare disordini, gli organizzatori guidano la maggior parte dei dimostranti lungo Rossville Street verso il Free Derry Corner. Un gruppo di contestatori resta indietro per confrontarsi con i soldati alle barricate. Pietre ed altri oggtti sono utilizzati per colpire i soldati, che rispondono sparando proiettili di gomma, gas lacrimogeno e usando un cannone ad acqua. Il gas obbliga molti dei partecipanti a trovare rifugio nel Bogside.

16.10: I soldati aprono il fuoco

I paracadutisti hanno l’ordine di muoversi ed arrestare il più alto numero di partecipanti possibile. Avanzano lungo Rossville Street fin dentro al Bogside. Ciò che accade subito dopo non è chiaro. Il soldati dicono essere finiti sotto attacco dalle case di Rossville mentre entrano per eseguire gli arresti e di aver risposto al fuoco. La comunità cattolica afferma che i soldati sul terreno e i cecchini dell’esercito posizionati sulle mura cittadine sopra al Bogside hanno aperto il fuoco contro i civili disarmati.

16.40: Tredici morti

Dopo 25 minuti di spari, 13 partecipanti alla marcia sono morti. Un’inchiesta di Lord Widgery riporta che gli spari dei paracadutisti sono “al limite della sconsideratezza”. Concluse che i soldati avevano aperto il fuoco per primi e che alcune delle vittime avevano impugnato armi. La comunità cattolica respinse quelle conclusioni e cominciò una lunga campagna per un’altra inchiesta. Nel 1998 fu annunciata l’istituzione di una nuova inchiesta sugli eventi del Bloody Sunday, guidata da Lord Saville.