L’autore e ricercatore Ed Moloney ha detto che Dolours Price è stata “malamente scaricata” dopo la consegna alla polizia da parte del Boston College delle trascrizioni delle interviste con l’ex membro dell’IRA

Anthony McIntyre - Ed MoloneyInsieme ad altri 25 membri dell’IRA, Dolours Price aveva rilasciato delle interviste presso l’istituto universitario americano come parte di un progetto di storia orale.

Adesso i procuratori amricani hanno chiesto l’accesso ad ogni informazione contenuta nelle interviste e legata all’omicidio di Jean McConville, la “disappeared” scomparsa da Belfast nel 1972 e assassinata dall’IRA.

Durante una recente udienza in tribunale, il giudice aveva raccomandato al Boston College di appellarsi contro la decisione di permettere alla polizia l’accesso alle trascrizioni, ma l’ateneo si era rifiutato di procedere con l’azione legale.

Adesso, afferma Moloney, gli intervistatori e gli intervistati sono “profondamente allarmati” dalle conseguenze di tale decisione.

Moloney, le cui discussioni con Brendan Hughes e David Ervine formarono l’impianto del libro “Voices from the Grave”, dice che le interviste erano state concesse solo sulla base del fatto che erano legalmente sicure, ed i soggetti avevano ottenuto un “impegno di riservatezza che non è assolutamente negoziabile”.

“Li rassicuriamo che non c’è alcun tentativo di trascinare nessuno di noi in qualsiasi tipo di processo penale da parte della PSNI, o da chi si nasconde dietro la polizia. Possono andare a bussare ad altre porte, perché non otterranno alcuna soddisfazione da noi.

“La nostra collaborazione con le autorità su questo argomento sarà inesistente e pari a zero”, ha aggiunto.

Parlando a UTV, Moloney ha detto che l’azione intrapresa dalla PSNI ha “distrutto ogni possibilità di ottenere racconti veri dei fatti accaduti”.

“Non c’è più modo che chiunque con la mente sana voglia prendere parte a qualsiasi tipo di processo di recupero della verità sul passato, visto il comportamento della PSNI.

Moloney ha smentito le accuse che la pubblicazione del suo libro, in cui Brendan Hughes parlava del coinvolgimento del presidente dello Sinn Féin Gerry Adams nell’omicidio di Jean McConville, abbia portato la polizia a chiedere l’accesso alle altre interviste.

“E’ stato il culmine di una promessa che è stata fatta da noi stessi a Brendan Hughes: rendere pubbliche, prim possibile dopo la sua morte, le sue interviste.

“A mio parere non è stato questo che ha portato all’azione legale. E’ stato qualcosa di completamente diverso, un altro evento che coinvolge altri quotidiani e che hanno portato a questa citazione, ma di questo parleremo un’altra volta” ha spiegato.

“A questo punto, vogliamo investire tutte le nostre energie nel processo, abbiamo ottimi avvocati al lavoro sulla questione”.

Il parlamentare di North Antrim Ian Paisley ha detto che la decisione di Ed Moloney di non fornire alcuna prova alle autorità è “inaccettabile e intollerabile”.

“Quelli che praticano giornalismo sono come i professionisti in qualsiasi altro campo, siano essi medici, infermieri, avvocati o chiunque altro. Eventuali assicurazioni date alle persone riguardo alla non condivisione delle loro interviste con le autorità non hanno alcun valore giuridico.

“Dobbiamo ricordare che ciò comporta il rifiuto di fornire informazioni relative al terrorismo. Questi sono crimini di natura più seria”, ha detto il parlamentare del DUP.

Basil McCrea, parlamentare UUP per Lagan Valley, dice che le autorità degli Stati Uniti dovrebbero consegnare alla PSNI il materiale contenuto negli archivi del Boston College.

“Se dobbiamo affrontare il passato per chiarire il percorso verso il futuro, allora il materiale contenuto nell’archivio del Boston College è estremamente rilevante e non fa parte di qualche esercizio accademico astratto o storico e da questo giungono numerose implicazioni”, ha affermato.

“Ci sono gravi conseguenze per alcuni individui, su chi era in realtà un membro di un’organizzazione terroristica, sul ruolo che hanno giocato, chi ha dato alcuni ordini e quali sono stati quegli ordini.

“Non ho alcun dubbio che la PSNI sarà estremamente interessata alle informazioni contenute nell’archivio del Boston College”.