Il leader dell’Ulster Unionist Party, Tom Elliott, ha inveito contro alcune persone che sventolavano i tricolori irlandesi presso il centro di conteggio elettorale di Omagh, descrivendoli come la “feccia dello Sinn Fein”.

Tom Elliott, Ulster Unionist PartyHa fatto riferimento al tricolore come alla “bandiera di una nazione straniera”.

Stava rilasciando alcuni commenti nel corso della giornata di sabato, al termine del conteggio per la circoscrizione di Fermanagh/South Tyrone, dove ha conquistato un seggio per il suo partito.

Il centro per il tempo libero di Omagh era anche la sede per il conteggio della circoscrizione di West Tyrone.

“Vedo molte persone qui con bandiere qui, molti delle loro bandiere sono di una nazione straniera,” ha detto.

Quando è stato interrotto da alcune persone tra la folla, ha affermato di non aspettarsi niente di meglio “dalla feccia dello Sinn Fein”.

Ha poi aggiunto che “non dimentica” ciò che alcuni membri del movimento repubblicano hanno fatto.

I commenti di Elliott sono stati criticati dallo Sinn Fein.

L’eletto candidato per Upper Bann, John O’Dowd, ha detto che le osservazioni di Elliott osservazioni sono state quelle di un “teppistello” e che denotavano la mancanza di capacità di essere un leader politico.

Alla domanda sui commenti di Tom Elliott, il leader del DUP Peter Robinson ha dichiarato: “Sono abbastanza sicuro che Tom è sotto pressione e noi dobbiamo dargli un po’ di spazio”.