Il diario di Bobby Sands | The diary of Bobby Sands

Lunedì 2 marzo 1981

Questa mattina abbiamo terminato la “no-wash protest”, con grande rabbia dei secondini. Ci hanno trasferito nel braccio B, che naturalmente era pulito.

Abbiamo dato prova di notevole tolleranza, oggi. Gli uomini, tornando dal bagno, sono stati perquisiti. A un certo punto alcuni hanno dovuto aspettare tre ore per poter uscire dal bagno e soltanto quattro o cinque si sono lavati. Il che dimostra quanta premura avessero i secondini di far cessare la nostra protesta “no-wash”. Subiamo di continuo le loro vendette meschine.

Ho visto il dottore e peso 64 chili. Non ho problemi.

Il prete, padre John Murphy, è venuto a trovarmi. Abbiamo fatto una breve chiacchierata. Ho saputo che ieri mia madre ha parlato nel corso di una manifestazione a Belfast e che Marcella ha pianto. Mi ha dato coraggio. Il numero dei partecipanti mi lascia indifferente. Ieri sera mi ha irritato molto la dichiarazione del vescovo Daly. Ha di nuovo applicato con doppiezza i suoi modelli morali. Sembra aver dimenticato che coloro che hanno assassinato quegli irlandesi innocenti nel “Bloody Sunday” di Derry sono ancora tra noi; eppure sa forse meglio di altri che cosa è successo e sta succedendo nei Blocchi H.

Sa perché gli uomini qui vengono torturati e il motivo della loro criminalizzazione. Ciò che rende tutto così disgustoso, credo, è il fatto che egli condivida le ragioni nascoste. Solo una volta ha parlato apertamente dei maltrattamenti e delle torture, abituali nei Blocchi H.

Una volta, verso la fine del ’78, ho letto un editoriale sulla dichiarazione “Sewer pipes of Calcutta” (Le fogne di Calcutta) dell’allora arcivescovo O’Fiaich. Diceva che era stata la vergogna perenne per il popolo irlandese – cito a memoria – ad averlo spinto a scuotere la coscienza morale della gente sul problema dei Blocchi H. Da allora è passato molto tempo, molte torture, e l’anno successivo è stato il peggiore che abbiamo vissuto.

Ora io mi domando, chi scuoterà la coscienza morale del cardinale?

Testimone del bene e del male, alzati e parla. Ma non sappiamo che tutto quello che deve essere detto è «politico»? Il problema non è che questa gente non voglia essere coinvolta nella politica; semplicemente la loro politica è diversa, cioè britannica.

[Oggi è morto il padre del mio amico Tomboy. Mi è dispiaciuto moltissimo. La notizia mi ha proprio addolorato.

Ho ricevuto diversi messaggi dalla mia famiglia e dai miei amici, ma ho letto solo quello di mia madre. Proprio quello di cui avevo bisogno. Ha recuperato il suo spirito combattivo. Adesso sono contento.

Mi ha scritto anche il mio vecchio amico Seanna.]

Ho in mente una poesia. Forse domani proverò a scriverla.

Tutte le volte che mi sento giù penso ad Armagh e a James Connolly. Non potranno mai portarmi via questi pensieri.

Monday 2nd March 1981

Bobby SandsMuch to the distaste of the Screws we ended the no-wash protest this morning. We moved to ‘B’ wing, which was allegedly clean.

We have shown considerable tolerance today. Men are being searched coming back from the toilet. At one point men were waiting three hours to get out to the toilet, and only four or five got washed, which typifies the eagerness (sic) of the Screws to have us off the no-wash. There is a lot of petty vindictiveness from them.

I saw the doctor and I’m 64 kgs. I’ve no problems.

The priest, Fr John Murphy, was in tonight. We had a short talk. I heard that my mother spoke at a parade in Belfast yesterday and that Marcella cried. It gave me heart. I’m not worried about the numbers of the crowds. I was very annoyed last night when I heard Bishop Daly’s statement (issued on Sunday, condemning the hunger-strike). Again he is applying his double set of moral standards. He seems to forget that the people who murdered those innocent Irishmen on Derry’s Bloody Sunday are still as ever among us; and he knows perhaps better than anyone what has and is taking place in H-Block.

He understands why men are being tortured here — the reason for criminalisation. What makes it so disgusting, I believe, is that he agrees with that underlying reason. Only once has he spoken out, of the beatings and inhumanity that are commonplace in H-Block.

I once read an editorial, in late ’78, following the then Archbishop O Fiaich’s ‘sewer pipes of Calcutta’ statement. It said it was to the everlasting shame of the Irish people that the archbishop had to, and I paraphrase, stir the moral conscience of the people on the H-Block issue. A lot of time has passed since then, a lot of torture, in fact the following year was the worst we experienced.

Now I wonder who will stir the Cardinal’s moral conscience…

Bear witness to both right and wrong, stand up and speak out. But don’t we know that what has to be said is ‘political’, and it’s not that these people don’t want to become involved in politics, it’s simply that their politics are different, that is, British.

My dear friend Tomboy’s father died today. I was terribly annoyed, and it has upset me.

I received several notes from my family and friends. I have only read the one from my mother — it was what I needed. She has regained her fighting spirit — I am happy now.

My old friend Seanna (Walsh, a fellow blanket man) has also written.

I have an idea for a poem, perhaps tomorrow I will try to put it together.

Every time I feel down I think of Armagh, and James Connolly. They can never take those thoughts away from me.