Il film utilizza gli estratti del diario scritto nei primi 17 giorni dello sciopero della fame

Netflix ha aggiunto il documentario su Bobby Sands e i Troubles in Irlanda del Nord sul proprio sito Internet.

Il documentario intitolato “Bobby Sands: 66 Days” (Bobby Sands: 66 Giorni) fu mandato in onda l’anno scorso da BBC ed è stato diretto da Brendan J. Byrne.

Ferma su pellicola un momento fondamentale del conflitto nordirlandese, quando Bobby Sands guidò un gruppo di prigionieri politici repubblicani nello sciopero della fame del 1981.

La protesta terminò con la morte di 10 giovani repubblicani tra cui Bobby Sands, eletto parlamentare durante lo sciopero della fame.

Il documentario di Byrne utilizza estratti del diario di Sands per mostrare un differente approccio alla sua storia, universalmente conosciuta.

Il New York Times disse: “Il film di Byrne è il racconto sobrio e imparziale della prigionia e della morte di Bobby Sands, ponendolo in un contesto storico”.

Empire usò un approccio più schietto affermando: “Le storie del conflitto nordirlandese sono un incubo di parzialità e cavolate – questo importante documentario li decapita entrambi e offre molto dal punto di vista storico sia agli esperti che ai novizi”.