Azimkar (a sinistra) e Quinsey

Azimkar (a sinistra) e Quinsey

Sono stati comunicati i nomi delle due vittime dell’attacco portato contro Massereene Barracks ad Antrim.
Sono il geniere Mark Quinsery, 23 anni, di Birmingham, ed il geniere Cengiz Azimkhar, 21 anni, di Wood Green – a nord di Londra.
Entrambi facevano parte del 38° Reggimento Genieri e si apprestavano a lasciare l’Irlanda del Nord per recarsi in Afghaistan.
Il comandante di brigata George Norton ha affermato che i due erano “meravigliosi individui” e ha condannato il “clinico e insensibile attacco”.

Oggi Shaun Woodward, il Segretario di Stato per l’Irlanda del Nord, ha parlato alla Casa dei Comuni, affermando che i soldati “non hanno avuto chance”, anche perché l’attacco è stato “un premeditato tentativo di omicidio di massa”. Durante l’assalto “sono stati sparati oltre 60 proiettili”. Dopo la prima raffica, i membri dell’unità dell’Ira “hanno continuato a sparare agli uomini feriti, anche quando si trovavano a terra”.

Il premier inglese Gordon Brown ha visitato oggi la base militare e incontrato i dirigenti politici nordirlandesi. Ha confermato che il processo di pace è “categorico”. Brown dice di aver visto, questa mattina, “l’unità della gente nordirlandese e la coesione dei partiti politici”. Rivolgendosi ai politici gli ha ricordato che “devono continuare a lavorare insieme e possono inviare un messaggio a tutto il mondo, come faccio io: il processo di pace non è e non sarà interrotto”.

Nel frattempo Derek Williamson, che guida le indagini sul campo, ha riferito che le telecamere a circuito chiuso “hanno registrato alcuni eventi” di sabato sera.
Dopo l’intervento precauzionale degli artificieri, la polizia scientifica sta analizzando la Vauxhall Cavalier verde, targata TDZ 7309, ritrovata in Ranaghan Road, nei pressi di Randalstown.
“Conosciamo alcune notizie sulla storia di questa vettura – ha detto Williamson – ma vogliamo scoprire i movimenti di sabato sera e delle due settimane precedenti”, quando la Vauxhall è stata acquistata.

La popolazione, intanto, continua l’incessante pellegrinaggio di fronte all’ingresso della base, dove lascia mazzi di fiori in ricordo dei soldati uccisi dall’attacco della Real Ira.