Sinn Fein e DUP hanno preso il centro del palcoscenico, ma gli altri partiti hanno qualcosa da dire sull’accordo di Hillsborough, accolto molto favorevolmente, sebbene alcune frustrazioni sono rimaste

Gerry Adams | Sinn FeinDavid Ford, leader dell’Alliance Party, da molti ritenuto il prossimo ministro della Giustizia, ha affermato: “E’ chiaro che la popolazione nordirlandese non avrebbe tollerato un fallimento e sicuramente l’accordo di questa mattina tra DUP e Sinn Fein va accolto favorevolmente come un passo avanti nella rimozione del veleno esistente nel nostro sistema politico”.

Mark Durkan dello SDLP, ex leader che ha lasciato il suo posto di guida del partito e molto coinvolto nella storia dei colloqui di pace nordirlandesi, ha espresso speanze che il nuovo accordo possa colpire i gruppi violenti.

“Vogliamo confondere l’agenda dei cosiddetti dissidenti, cosiddetti repubblicani”, ha affermato. “Vogliamo essere sicuri che la devolution lavori meglio di quanto già fatto”.

Il presidente dello Sinn Fein Gerry Adams ha affermato che, nonostante la preoccupazione della gente sui lenti progressi negli estenuanti negoziati, la gente deve studiare l’accordo e vedere il suo potenziale.

Ha affermato: “E’ un’altra tappa del viaggio, è un passo molto, moto chiaro e ritengo dipenda da come la società risponde a ciò che stiamo proponendo”.

Secondo la leader del partito lealista Progressive Unionist Party, Dawn Purvis, “è molto significativo, è ciò che la gente dell’Irlanda del Nord voleva, è ciò che volevano tutti i partiti. Significa che non andiamo incontro ad un’elezione, il cui risultato sarebbe stato assolutamente disastroso”.

L’Ulster Unionist Party ha rifiutato di attendere il lancio dell’accordo, ma studierà il suo contenuto.

Jim Allister, del Traditional Unionist Voice, ha condannato l’accordo.

Il leader dei Conservative David Cameron spera che l’accordo porti al “completamento della devolution ed al ristabilimento della stabilità politica in Irlanda del Nord”.

La presidente irlandese Mary McAleese, accogliendo con piacere la otizia dell’accordo, ha affermato: “Questo è un giorno profondamente significativo nell’evoluzione del processo di pace.

“Dopo molti anni di negoziati e piccoli passi avanti ad un ritmo spesso cauto e diligente, un passaggio decisivo in avanti è stato fatto ed è opera dei partiti stessi”.

Il Segretario di Stato americano Hillary Clinton ha reso omaggio al lavoro di tutte le persone coinvolte nei negoziati, in particolar modo il primo ministro ed il suo vice.

“Finalizzando questo accordo, Peter Robinson e Martin McGuinness, insieme alle loro squadre, ha mostrato il genere di leadership che la gente in Irlanda del Nord merita”.

I leader delle differenti chiese hanno salutato con favore le notizie dell’accordo.

Sulla devolution

Anche Matt Baggott, comandante della Police Service of Northern Ireland, ha accolto positivamente l’accordo, affermando: “Credo sia un passo verso un’Irlanda del Nord più sicura e più pacifica. Guardo avanti al lavoro da fare con il nuovo ministro e con il Ministero della Giustizia”.

Sulle Parate

L’Orange Order, la Royal Black Institution e gli Apprentice Boys, organizzatori di migliaia di parate in tutto il Nordirlanda ogni anno, hanno accolto favorevolmente la promessa di un nuovo sistema per la supervisione delle parate, ma i gruppi di residenti cattolici hanno espresso preoccupazione per qualsiasi cambiamento.

L’Orange Order ha detto: “La nostra iniziale reazione è che si tratta di un positivo passo avanti e siamo lieti che la gente si sia concentrata sulla questione delle parate.

“Adesso tutti devono lavorare per trovare il miglior sistema regolatore riguardante le assemblee pubbliche e le parate e restiamo impegnati a svolgere una parte continuativa e costruttiva”.

Un portavoce degli Apprentice Boys of Derry, che ha mediato con successo per le sue parate nel centro della città a predominanza nazionalista, ha accolto con favore la prospettiva di un nuovo inizio.

“Gli Apprentice Boys of Derry accolgono con favore la proposta di nuove e migliorate proposte per marciare.

“Il premio di un sistema di regolamentazione concordata dovrebbe essere ben accolto da tutte le sezioni della comunità dell’Irlanda del Nord”.

La Garvaghy Road Residents Coalition (GRRC) di Portadown rappresenta i nazionalisti della zona. Afferma che dovrà studiare le nuove proposte e provarle rispetto alle leggi sui diritti umani.

“In nessun momento, durante glli ultimi 12 anni, è stato vietato all’Orange Order il diritto di riunirsi liberamente a Portadown. In nessun momento durante tale periodo è stato imposto il divieto sulle parate dell’Orange Order a Portadown”, ha fatto sapere il gruppo.

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