RAAD | Republican Action Againsts DrugsIl gruppo Republican Action Against Drugs (RAAD) ha ripetuto nuovamente che i suoi membri non sono coinvolti nell’attacco incendiario contro il club GAA Sean Dolan’s. Il RAAD ha spiegato che “non se ne andrà”.

In un comunicato, il gruppo ha responto le affermazioni fatte dal parlamentare dello Sinn Fein Raymond McCartney, comparse in un articolo sul Derry Journal.

Nell’articolo il parlamentare chiedeva al RAAD di interrompere le proprie attività e di sciogliersi.

In risposta, il RAAD ha comunicato: “McCartney inizia il suo articolo affermando che Martin McGuinness aveva chiesto ai Provos di cessare le gambizzazioni alla fine degli anni Ottanta, ma tale pratica è proseguita fino alla fine del 2004. Se non hanno ascoltato Martin McGuinness perché Raymond McCarney pensa che il RAAD possa tener conto della sua opinione?” si chiede nel comunicato.

Il gruppo afferma di star investigando sugli attacchi incendiari contro il club GAA e intende “punire” i responsabili. “Riguardo all’incendio al Sean Dolan’s desideriamo reiterare che non abbiamo alcun coinvolgimento nell’incidente e stiamo inagando attivamente. Se stabiliremo il coinvolgimento di qualsiasi individuo o gruppo, non esiteremo un istante a punirlo.

“L’azione dello Sinn Fein a proposito del fuoco e della successiva indagine da parte della RUC è simile a quella conosciuta nei giorni oscuri dalla gente di Derry per mano degli unionisti”, prosegue il RAAD.

Il gruppo ha altresì negato di non aver sostegno delle comunità locali. “C’è un’altra accusa secondo cui il RAAD compie le proprie azioni per guadagnare popolarità nella comunità, ma il RAAD non partecipa ad una gara per la popolarità ma la gente deve realizzare che i volontari non operano nel vuoto e che molte persone detengono armi, esplosivi, munizioni e veicoli. Questo prova che il RAAD ha un considerevole sostegno nel nord ovest”, si legge ancora.

Il gruppo armato ribadisce di aver emanato un’amnistia per chiuque sia coinvolto nello spaccio di droga. “Il RAAD ha in essere una lunga amnistia che permette alle persone coinvolte nella vendita di morte di cessare le proprie attività senza dove ricorrere alla violenza”, afferma il RAAD nel comunicato.

Il gruppo ribadisce di non volersi sciogliete. “Raymond McCartney deve farsi entrare in testa che il RAAD è qui per restare e saremo qui fino a quando la comunità ha bisogno di noi. Non ce n siamo andati prima e non ce ne andremo adesso”.