Martin McGuinness è stato avvicinato durante la sua campagna per le presidenziali dal figlio di un soldato irlandese ucciso mentre cercava di liberare un ostaggio dell’organizzazione repubblicana

Martin McGuinness - David KellyDon Tidey, funzionario di un supermercato, venne sequestrato dall’IRA nel novembre 1983.

Il soldato Patrick Kelly, 35 anni, fu una delle due persone uccise dai rapitori a Derrada Wood, in Ballinamore, mentre cercavano di liberare Tidey.

Suo figlio David Kelly ha chiesto a McGuinness di fare i nomi dei responsabili.

“Voglio giustizia per mio padre. So che conosce i nomi degli assassini di mio padre e voglio che mi dica chi sono” ha affermato categoricamente davanti al candidato presidente dello Sinn Fein.

Kelly ha anche detto a McGuinness, durante la propaganda elettorale ad Athlone, che è “un bugiardo” e ha chiesto agli assassini di suo padre di consegnarsi.

La verità

Il candidato dello Sinn Fein ha negato di conoscere i nomi dei membri dell’IRA coinvolti nel rapimento.

Ha spiegato a David Kelly che sebbene simpatizzi con il suo caso, non era un membro dell’Army Council dell’IRA al momento del rapimento e ha ripetutamente respinto le accuse di non dire la verità.

Dopo il confronto con McGuinness, Kelly ha detto di volere giustizia per il padre, ucciso quando lui aveva nove anni.

“Prima di poter ottenere la riconciliazione in tutta l’isola, da me appoggiata pienamente, ci deve essere la verità, specialmente dalle persone che corrono per il paese”, ha spiegato a Rté.

“Non è il passato. Continuerò a tenerlo in evidenza. Continuerò senza sosta a pressare lo Sinn Fein fino a quando mi diranno la verità”.

In precedenza Martin McGuinness ha condannato una minaccia di morte ricevuta attraverso un quotidiano domenicale.

Sebbene non fosse a conoscenza dei dettagli della presunta minaccia, l’ha condannata senza alcuna esitazione.