Fine dell'assemblea di StormontSembra ormai irreversibile la crisi che sta incancrenendo i lavori dell’Esecutivo di Stormont. Neppure oggi i ministri del governo nordirlandese si sono riuniti nel palazzo di East Belfast, sede di un governo paralizzato da quasi quattro mesi.

Ancora inchiodati dalle questioni sulla devolution dei poteri di sicurezza e giustizia, Sinn Fein e Dup continuano a non parlarsi ufficialmente.
Fermi sulle loro opposte posizioni, nessuno dei due partiti intende cedere di un millimetro.

Le proteste degli altri partiti si fanno sentire ma nulla pare smuovere i politici dei due maggiori partiti nordirlandesi.

Peter Robinson, primo ministro, aveva chiesto a tutti i ministri un incontro senza un ordine del giorno prestabilito, aperto a qualsiasi argomento. Ma lo Sinn Fein ha rifiutato anche quest’offerta, chiedendo invece un’agenda dettagliata della riunione, firmata sia da Robinson che dal suo vice McGuinness.

Esecutivo StormontProprio Robinson, nonostante i toni concilianti, ha dichiarato ieri sera il proprio disappunto per il mancato incontro. “Ho proposto un ordine del giorno aperto a tutti. Potevamo discutere di qualsiasi argomento, inclusi giustizia e sicurezza”, ma a nulla è valso il suo appello. Inoltre ha difeso la linea politica del proprio partito, che molti giudicano contro la condivisione del potere con lo Sinn Fein.

Anche McGuinness osserva che esistono dei problemi: “Non nascondiamo la realtà, ci sono evidenti difficoltà” dice il vice primo ministro. “Ma sono cresciuto con l’idea che nessuna difficoltà è così insormontabile da poter essere risolta”.

Però l’azione politica è ormai paralizzata e non sembra ci siano spiragli.

Da Downing Street, per ora, non giungono notizie ufficiali. Ma il governo Blair – ora sostituito da Gordon Brown – aveva lavorato duramente per permettere il ritorno della politica a Stormont, cercando di unire le varie anime della regione.

In forse anche l’incontro Nord-Sud in calendario per domani. Lo ha annunciato chiaramente il Dup. Quasi una rappresaglia per il prolungato veto agli incontri a Stormont da parte dello Sinn Fein.