Gerry Adams, Sinn Fein
Il 29 aprile Gerry Adams, intervenendo in televisione, ha ripetutamente negato di avere informazioni sugli omicidi eseguiti dai Provisional IRA.

Le spiegazioni giungono dopo la richiesta di chiarimenti per le scuse fatte a gennaio al Dail di Dublino verso tutte le famiglie vittime della violenza repubblicana.

Il presidente dello Sinn Féin aveva chiesto scusa alle famiglie dei poliziotti irlandesi Jerry McCabe, Ben O’Sullivan e alle famiglie degli altri membri delle forze di sicurezza uccisi nel conflitto.

“Sono davvero dispiaciuto per il dolore e la perdita inflitta a quelle famiglie” ha affermato Adams.

Tuttavia, quando Miriam O’Callaghan nel programma “Prime Time” della televisione nazionale RTE gli ha chiesto di spiegare il motivo delle scuse, il presidente dello Sinn Féin ha iniziato una lunga serie di negazioni.

Ha negato di essere “la corte d’appello” nel presunto omicidio IRA dell’agricoltore innocente Tom Oliver avvenuta nel 1991. “Naturalmente lo nego” ha affermato il politico.

La O’Callaghan ha fatto intendere al leader di Sinn Fein che si rieitne che questo fosse il caso. Adams ha quindi chiesto di conoscere le fonti della giornalista, ammettendo anche che l’omicidio non fosse giustificato.

Alla domanda sull’assassinio del direttore del carcere di Portlaoise, Brian Stack, avvenuto nel 1983, Adams ha risposto: “Non so chi l’ha ucciso”.

Stessa risposta quando gli è stato chiesto di parlare dell’omicidio dell’agente della An Garda Siochana Samuel Donegan, ucciso in un attentato esplosivo poco oltre il confine nel 1972.

Ha anche accusato coloro che dicono sia il mandante dell’omicidio di Jean McConville di “dire bugie” perché lo vogliono morto. “Pensano io li abbia venduti” ha riferito.

Adams ha detto di ritenere “un omicidio” ogni uccisione di un essere umano da parte di un altro essere umano e che l’assassinio di agenti dello Stato era un errore.

Ma ha detto che la violenza e l’uccisione erano parte della guerra. “Io non prendo le distanze dall’IRA. Fino al giorno in cui morirò non potrò mai prendere le distanze dal IRA,” ha concluso.